Bilancio, è scontro, Ubertini (Lega): “Non ci sono né assessori né dirigenti. Aberrante, ho voglia di andarmene».
Viterbo, 14 aprile 2023 – Maggioranza compatta e opposizione agguerrita: in consiglio comunale ieri è iniziata la discussione sugli emendamenti presentati da Lega, Fratelli d’Italia, Pd, Viterbo Cresce e Per il Bene Comune. Da una parte il patto civico di Chiara Frontini che fa quadrato sulla proposta di bilancio, dall’altro la politica che sa quale leve andare ad azionare per incunearsi nello schema di spese preventivate dai nuovi inquilini di Palazzo dei Priori. A cominciare dagli importi. C’è un parere negativo del dirigente sull’emendamento del Pd che prevede l’ampliamento del cimitero di Grotte Santo Stefano perché le cifre del progetto inserito nel Piano Triennale delle opere pubbliche non sarebbero aggiornate. In pratica, secondo l’opposizione, la macchina amministrativa darebbe un parere negativo con una motivazione che essa stessa avrebbe dovuto “risolvere”.
Ed ecco che la consigliera comunale Lina delle Monache (PD) solleva interrogativi sulla “veridicità e l’attendibilità” del bilancio: “Chiediamo – dice – se le poste sul piano triennale per gli anni 2024 e 2025 sono veritiere alla luce dell’art. 162 del Testo Unico degli enti locali, altrimenti ci troviamo di fronte a un bilancio censurabile sia di fronte al Tar, sia alla Corte dei Conti”. Alvaro Ricci sulla questione esplode: “Come si fa ad esprimere un parere negativo – osserva il capogruppo del Pd – dicendo che le cifre inserite nel Piano triennale non sono giuste? Il documento va aggiornato ogni anno entro il 30 settembre. Se il dirigente dice che gli importi non sono giusti, abbiamo approvato un bilancio con un triennale sbagliato”.
Lina delle Monache chiede la presenza del dirigente per “dichiarare che il bilancio è conforme al piano triennale delle opere pubbliche e al Dup e che le voci di previsione di spesa per tutte e tre le annualità siano attendibili, veritieri e, dunque, aggiornati ai prezzi attuali”. Ma il dirigente non c’è. Così come altri. Mancano pure diversi assessori.

Il capogruppo della Lega, Claudio Ubertini perde la pazienza: “Questo parere crea un precedente anche abbastanza grave. Il suo cambiamento – dice rivolto alla sindaca – è in peggio. Alla discussione sul bilancio, l’atto più importante del Comune, non ci sono gli assessori e nemmeno i dirigenti. Tutto ciò è aberrante. Ho voglia di andarmene. Si ricorda quanto ha sbraitato lei dai banchi dell’opposizione quando si verificava questa situazione?”, incalza Ubertini in relazione al mandato in cui la sindaca era all’opposizione del suo predecessore Giovanni Arena. Secondo il dirigente Manetti presente in aula: “La revisione dei prezzi non significa che il piano sia sballato”, mentre la sindaca puntualizza: “Ognuno è responsabile di ciò che firma”.

L’emendamento sull’ampliamento del cimitero viene bocciato dalla maggioranza, m alo scontro non si placa. Si apre un altro fronte sulla pavimentazione di Piazzale Africa. Emendamento del Pd per “134 mila euro”. per rifare la «pavimentazione che crea notevoli disagi alle attività commerciali e ai loro utenti», dice Lina delle Monache (PD) che informa anche di una raccolta di firme per sollecitare la riqualificazione. Ma la giunta boccia. “L’ intervento è già previsto insieme a Viale Trento con il ribasso d’asta di 5 milioni di euro” delle asfaltature, informa la sindaca. Ma Alvaro Ricci non la vede come una soluzione facilmente percorribile: “Quei soldi sono un mutuo, potrà chiedere la devoluzione solo quando il lavoro sarà collaudato e finito. Con questo bilancio siete arrivati ai limiti dell’indebitamento possibile con oltre 3 milioni di spesa corrente per rate di mutuo”.