Viterbo, 14 aprile 2023 – “Viterbo in festa”: il Comune lo sosterrà con 10 mila euro per acquisto servizi, più 5 mila euro come rimborso spese, e si accollerà la copertura concreta dei costi SIAE. A darne notizia è stato l’assessore alla cultura, Alfonso Antoniozzi, nel consiglio comunale di ieri, su sollecitazione della consigliera comunale, Francesca Sanna (PD), che ha presentato un emendamento per l’istituzione di un «capitolo di bilancio con relativo importo per sostenere l’iniziativa». «Per noi la sicurezza non passa solo dalle telecamere e dalle forze dell’ordine, ma anche dall’organizzazione di eventi che aggregano le persone nelle piazze e nelle vie viterbesi», ha detto ieri Sanna. «Ci sono quattro persone che si sono prese l’onere di mettere insieme tutti coloro che hanno voluto in qualche modo contribuire a questo momento di risveglio e di condivisione. A loro va detto grazie. Io ho partecipato alle loro riunioni c’è voglia di fare, sarebbe opportuno dare loro un contributo per poter contare su una certa stabilità», ha suggerito Sanna. D’accordo con l’emendamento del Pd anche Fratelli d’Italia: «Viterbo in festa servirà a far sì che non si verifichi quello che è successo con il mercatino di Natale, un’assenza pericolosa, perché chi ha memoria di queste cose, torna in città e si aspetta di trovarle», ha detto la capogruppo Allegrini. L’assessore alla Cultura, Alfonso Antoniozzi, non si è fatto trovare impreparato: «Non solo sosteniamo Viterbo in festa, ma la stiamo organizzando insieme – ha detto, precisando anche -: dalle casse del Comune usciranno 10 mila euro in acquisto servizi, quando avremo approvato il bilancio, poiché abbiamo esaurito quello che potevamo spendere in dodicesimi”, a cui si aggiungeranno “5 mila euro come rimborso spesa” inoltre il Comune si «accollerà il pagamento degli oneri SIAE», ha detto ancora Antoniozzi, «Non abbiamo ancora contezza, però, a quanto ammonterà l’importo totale. La delibera è già pronta sul tavolo». Poi la stoccata: «Sarebbe bastato parlare con gli interlocutori corretti. Queste cifre sono state decise da venti giorni. Io mi interfaccio con i due organizzatori Tetraedro e Pro Loco. Loro conoscono benissimo le cifre». La replica di Sanna: «Quelle che ho ricevuto da amministratore sono tante notizie confuse».