Bilancio, Frontini: “La nostra è una rivoluzione gentile. Città stanca di certe dinamiche”.
Viterbo, 15 aprile 2023 – “Nove mesi fa ho chiesto ai viterbesi fiducia per applicare un metodo di cura delle criticità ataviche della città. La terapia che abbiamo proposto si base su una ricetta semplice: indipendenza politica, metodo e competenza, ossia mettere le persone a fare quello che sanno fare e per cui hanno un profilo adeguato. La città ha chiesto questa proposta con numeri quasi plebiscitari, dandoci il mandato ad applicare questa ricetta. Il voto sul primo bilancio, è il tagliando a questa ricetta e a questo metodo che abbiamo applicato. Ed ha funzionato. Un nuovo modello della politica esiste e può funzionare”. Lo dice la sindaca all’indomani del voto favorevole della maggioranza al primo bilancio di
previsione del mandato Frontini. “C’è stato un clima che non si era mai respirato prima. Sono andati via tutti soddisfatti, perché tutti hanno preso parte alla costruzione del documento più importante dell’amministrazione. La maggioranza aveva già deciso quali emendamenti sostenere. Ne abbiamo approvati quattro. Il metodo ha fatto la differenza”, dice ancora la sindaca in merito a quella che chiama una “rivoluzione gentile, basata non sulla disciplina di partito, ma sul convincimento della bontà delle idee che si portano avanti. Questo fa la differenza”. “La città era satura di certe dinamiche”. Rispetto a queste Frontini ritiene di aver “tracciato un solco che non può non fare notizia”. “Il civismo che noi incarniamo adotta un metodo di condivisione, indipendenza, competenza. Il dato politico più rilevante è che la maggioranza sia arrivata con un bilancio in cui erano già condivise strategie ed obiettivi. Ordine, pacatezza, rispetto dell’aula. Nessun mal di pancia, che non significa avere un pensiero unico, bensì disporre della capacità di sintesi che si trasforma in una visione della città”. Frontini ha voluto sottolineare che “c’è differenza con discussioni di bilancio che duravano settimane con gruppi che uscivano, mal di pancia. Siamo stati una maggioranza compatta e convinta, non ricatti che portano a scompaginamenti”, continua ancora, confessando che quello che più la soddisfa di questo bilancio sono le “Tematiche ambientali, l’agroalimentare, la certificazione carbonica, i progetti sulla biodiversità, l’attenzione alle scuole e il grande piano asfalti e l’educazione. Che non sia un bilancio coraggioso è la critica meno veritiera – prosegue Frontini”. Un bilancio da 156 milioni di euro “100 milioni di investimenti provenienti in gran parte dal PNRR, 17 milioni in arrivo dal FESR “non ancora incassati, ma assegnati al comune di Viterbo con determina regionale di fine dicembre” conclude Frontini che annuncia di “portare in consiglio la definizione dei progetti” affinché siano condivisi.
