Parcheggi multipiano piazza della Rocca e Fortezze, amministrazione Frontini: “Non è la nostra visione di città”.
Viterbo, 12 maggio 2023 – Parcheggi in struttura multipiano da realizzare in via delle Fortezze e a piazza della Rocca. L’Amministrazione Frontini dice no: il procedimento di valutazione di fattibilità si è concluso con un provvedimento di diniego, pubblicato sull’albo pretorio del comune di Viterbo. Il progetto era stato presentato da un privato “il 31 maggio 2018” nell’ambito di “una proposta di partenariato pubblico privato”. L’iter si è protratto per diversi anni, ed è toccato all’Amministrazione Frontini pronunciarsi sull’opera. “Non idonea – è il giudizio finale – a dare attuazione al programma di mandato dell’Amministrazione in carica, poiché non in linea con le linee programmatiche e con il Documento unico di programmazione (DUP) e, in ogni caso, non economicamente conveniente rispetto alle attuali modalità gestorie del servizio parcheggi”, recita la delibera pubblicata sull’albo pretorio. Il progetto prevedeva: 238 stalli, 70 box e stalli per diversamente abili in via delle Fortezze, 226 stalli, 100 box e 5 stalli per diversamente abili in piazza della Rocca”. La proposta fu “modificata il 25 marzo 2022” con il “proponente” che “ha presentato una modifica inserendo la gestione di parcheggi a pagamento su aree pubbliche (on street) senza la custodia dei veicoli: per un totale di 1617 stalli, di cui 33 per diversamente abili”. Con la caduta dell’amministrazione Arena arriva il commissario che comunica alla società “che la proposta sarebbe stata rimessa alla futura Amministrazione comunale, stante le valutazioni di carattere politico poste alla base del provvedimento di natura discrezionale che avrebbe dovuto essere adottato dall’Ente”. La proposta, quindi, attraversa tre sindaci: «Amministrazione Michelini fino al 27.06.2018; Amministrazione Arena fino al 10.02.2022”. E infine l’Amministrazione Frontini che in data 15.12.2022, autorizza il sindaco “a procedere all’approvazione in Assemblea della Società Francigena del piano di risanamento”. Esso prevede, tra l’altro “anche investimenti sul servizio “Aree di sosta a pagamento”, già in gestione alla società dal 2017 per l’automazione e la digitalizzazione del Parcheggio “Sacrario”, nonché per le manutenzioni straordinarie speciali da eseguirsi nell’annualità 2026 sugli “Ascensori Valle Faul”. La delibera specifica che “l’attuale amministrazione comunale si è insediata in data 27 giugno 2022. Sin dall’inizio del mandato ha dovuto far fronte a due ordini di sfide, la totale mancanza di pianificazione relativa alla mobilità (assenza di un Piano Urbano Generale del Traffico e di un Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, del conseguente Piano dei Parcheggi nonché della figura fondamentale del Mobility Manager) e la presa in carico di un’ enorme mole di finanziamenti pubblici, ottenuti sia con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, sia con altre linee di finanziamento, che complessivamente sono stimabili in 100 milioni di euro di fondi strutturali – prosegue la delibera -. Questa Amministrazione nei prossimi anni” lavorerà “su un nuovo piano della mobilità che arrivi a valorizzare il ruolo del centro storico con l’obiettivo di perseguire una “…progressiva e graduale pedonalizzazione del centro storico a fronte di una rinnovata attenzione all’ambiente”. Da qui la conclusione: “seppur l’intervento dal punto di vista tecnico sia nel suo complesso da ritenersi ammissibile, sotto il profilo politico presenta, ad avviso di questa Amministrazione, delle insanabili criticità, stante il contrasto del suddetto con la visione di città dell’Amministrazione in carica. Nella visione politica di sviluppo della mobilità cittadina, infatti, uno dei cardini fondamentali è quello di ridurre al massimo l’avvicinamento delle automobili al centro storico ed alla fascia immediatamente esterna alle mura, privilegiando un sistema di parcheggi più periferici interconnessi con un sistema di mobilità di nuova generazione.
Al contrario – prosegue la delibera – differentemente dalle suddette linee strategiche, l’intervento di che trattasi confliggerebbe con lo sviluppo del sistema della mobilità sostenibile oltre che con la possibilità concreta di creare quel valore pubblico di abbassamento della CO2 e degli indicatori di rumore e degli altri indicatori di BES Agenda 2030, che si è prefissa questa Amministrazione quali obiettivi del mandato amministrativo in coerenza con le direttive europee. Nel merito, infatti, la proposta di realizzazione di un nuovo parcheggio interrato all’interno del perimetro delle mura cittadine (parcheggio Piazza della Rocca), farebbe proseguire ed incentiverebbe l’ingresso delle auto all’interno dello stesso, per di più in una piazza cardine della città”. La delibera aggiunge che bisogna “anche considerare l’impatto di una simile opera sulla viabilità cittadina per i commercianti e per la mobilità interna alle mura, soprattutto nella fase di cantiere (durata prevista 36 mesi), e le problematiche di carattere pratico, anche in considerazione dei numerosi lavori di prossima realizzazione che interesseranno la città in relazione alla cantierizzazione dei numerosi interventi del PNRR che richiedono tempistiche stringenti per il raggiungimento dei target europei. Ne consegue – prosegue la delibera – che in tale contesto la realizzazione di un parcheggio interrato all’interno della cinta muraria non rappresenterebbe, a giudizio di questa amministrazione, un valore aggiunto alla città ma piuttosto uno shock difficilmente sostenibile, specie in un periodo di flebile ripresa economica post pandemica. L’impianto di un cantiere così complesso, sia per estensione sia per durata, rappresenterebbe infatti un ulteriore freno all’economia di prossimità di tutta una parte della città, specie in una congiuntura storica che prevede l’impianto dei molti altri cantieri PNRR che avranno durata fino al 2026, oltre ad impedire il prossimo posizionamento del mercato cittadino nella medesima piazza dove dovrebbe essere impiantato il cantiere, spostamento previsto nel programma elettorale e per il quale è già stato effettuato uno stress test. Gli interventi proposti non risultano quindi compatibili con gli importanti finanziamenti PNRR approvati, oggetto di riqualificazione urbana, che vanno nel senso del decongestionamento del centro storico dal traffico cittadino come, ad esempio, l’intervento dello spostamento del sito di realizzazione di un parcheggio interrato già finanziato e precedentemente localizzato dentro le mura ad altro sito fuori le mura. Scelta, anche questa, che non collima con la proposta di partenariato. Quanto all’altro intervento previsto nel project financing, ovvero la realizzazione di un parcheggio multipiano in zona Fortezze, sebbene meno impattante dal punto di vista dei disagi nella realizzazione, confligge con uno degli interventi più importanti già appaltati con il PNRR ovvero la “Passeggiata Ecologica attorno alle Mura”. La realizzazione di una struttura in elevato in prossimità delle mura mal si coniugherebbe, infatti, con la volontà di riqualificare l’area dal punto di vista ambientale, di fatto risultando un elemento di forte criticità nell’attuazione di suddetto progetto, nonché di altri importanti investimenti quali l’acquisto di nuovi autobus ecologici, la realizzazione di più di 30 km di piste ciclabili, la realizzazione di un nuovo servizio di bike sharing. Per quanto sopra, avendo analizzato in modo completo ed approfondito il progetto – prosegue la delibera che riporta la volontà della giunta Frontini – si ritiene che la proposta di project financing presentata non sia accoglibile, in quanto non rispondente ad interesse pubblico tale da giustificare l’inserimento dello stesso nelle proprie attività di programmazione politica amministrativa.
Non si ritiene neppure conveniente dal punto di vista economico rispetto alle attuali modalità di gestione del servizio pubblico parcheggi per il tramite della società in house Francigena s.r.l.”.