Home Cronaca L’erba alta inghiotte anche il cippo in memoria delle foibe.

L’erba alta inghiotte anche il cippo in memoria delle foibe.

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Viterbo, 17 maggio 2023 – Pioggia inarrestabile e l’erba straripa ovunque, peggiorando una situazione già critica. Ad essere inghiottito dalla spessa veste del verde anche un luogo simbolo della sensibilità e della storia cittadina: Largo Martiri delle Foibe Istriane. Lo spazio che proprio di fronte a Porta Faul ospita una targa: “La città di Viterbo a perenne ricordo di migliaia di italiani sacrificati per la sola colpa di essere italiani“, accanto al cippo in memoria di Carlo Celestini, viterbese infoibato. Difficile leggere il nome, poiché oramai è quasi praticamente sommerso dalle spighe verdi e dalle larghe foglie di ogni forma e sfumatura. A lato, Porta Faul si erge, incorniciata da cespugli sempre più alti e spessi.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.