Home Attualità Romoli: «Provincia contraria all’impianto di Arlena di Castro».
Romoli: «Provincia contraria all’impianto di Arlena di Castro».

Romoli: «Provincia contraria all’impianto di Arlena di Castro».

0
0

Viterbo, 13 giugno 2023  – La Provincia è assolutamente contraria” riguardo alla “piattaforma di lavorazione delle plastiche provenienti da spiagge, dal mare e dalla raccolta differenziata, per un’estensione di 122.550 metri quadri”. Il Presidente della Provincia, Alessandro Romoli, rompe il silenzio e dichiara la sua posizione relativamente alla realizzazione dell’impianto che dovrebbe sorgere nel comune di Arlena di Castro, intorno al quale si sta sollevando un vespaio di proteste e di disappunto da parte dei  sindaci dei Comuni confinanti che temono contraccolpi per i propri territori.  Romoli, dunque, prova a fare chiarezza riguardo alla posizione della Provincia: «L’Amministrazione provinciale non è il soggetto procedente e non ha nessun titolo autorizzativo, interviene all’interno del procedimento incardinato nell’amministrazione regionale solo per un parere relativo al demanio idrico», ha detto in conferenza stampa insieme al consigliere provinciale Ermanno Nicolai e ai tecnici:  Francesca Manili, dirigente unità di progetto tutela del territori, Alessandro Pozzi, posizione organizzativa ufficio energia, Antonello Riccardo posizione organizzativa ufficio AUA. La Provincia, quindi, avrebbe preso parte all’iter solo per “l’autorizzazione a conferire gli scarichi all’interno di un fosso che transita sotto il comune di Arlena di Castro. È un atto dovuto del tutto residuale rispetto alla pratica nella sua interezza”, ha detto ancora Romoli che ha voluto mettere bene in evidenza come la competenza sia della della regione Lazio. “Ho già esplicitato ai sindaci che l’amministrazione provinciale è assolutamente contraria all’insediamento di nuovi punti di discarica all’interno del territorio provinciale – ha proseguito il Presidente della Provincia – A nostro giudizio è già autosufficiente circa la possibilità di conferire i propri rifiuti. L’amministrazione provinciale ha già convocato la conferenza dei capigruppo per programmare i lavori per il consiglio provinciale, che sarà aperto a tutti i sindaci. Non abbiamo mai voluto escludere nessuno, proprio perché ci teniamo che tutto sia più cristallino possibile”.

“Siamo stati chiamati a partecipare alla conferenza dei servizi per il demanio idrico e la Provincia ha rilasciato un primo parere positivo”, ha specificato ulteriormente Manili. “Difendiamo l’operato dei nostri tecnici e degli uffici preposti – ha detto  Ermanno Nicolai  – l’ente ha fatto il proprio dovere, non poteva esimersi dal farlo. Ho letto della disponibilità della Provincia alla realizzazione di questo impianto. Non è vero. È una bugia. La verità è ben altra, ed è scritta nei  documenti pubblici. Da sempre – prosegue Nicolai – l’unico parere favorevole è quello espresso dal comune di Arlena di Castro con due delibere di consiglio comunale, una all’unanimità prima delle elezioni 2021, un’altra dopo, senza il voto favorevole di due consiglieri di opposizione”. Nicolai interviene anche sul mancato invito alla conferenza dei servizi degli altri sindaci dei comuni vicini ad Arlena di Castro: «Non sono stati informati – ha spiegato Nicolai –  poiché non vi era nessun obbligo. Non c’è transito di un cavidotto. I Comuni non ne sapevano niente di questo impianto”. Ora la parola passa al consiglio provinciale che dovrà anche valutare le strade da percorrere per cercare di opporsi alla realizzazione dell’impianto, sempre che ce ne siano.  Non si esclude nemmeno il ricorso, se ricorreranno le condizioni.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.