Home Cronaca Piano sicurezza Trasporto 2023, più gente nelle piazze, Mecarini: “Siamo soddisfatti”.
Piano sicurezza Trasporto 2023, più gente nelle piazze, Mecarini: “Siamo soddisfatti”.

Piano sicurezza Trasporto 2023, più gente nelle piazze, Mecarini: “Siamo soddisfatti”.

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Viterbo, 30 giugno 2023 – Inizia la marcia di avvicinamento all’ultimo trasporto di Gloria. Iniziate ieri le prove di portata alla ex chiesa della Pace, dove tutti i facchini e gli aspiranti tali, si devono sottoporre alla prova della “famigerata” cassetta, un peso di 150 chili trasportato per tre giri. Sabato 1° luglio si conosceranno i nomi dei confermati e dei nuovi ingressi. Intanto un altro appuntamento cruciale si è tenuto in questi giorni: mercoledì in Prefettura prima riunione del comitato di ordine e sicurezza con la partecipazione del Sodalizio dei facchini di santa Rosa, con il presidente Massimo Mecarini e il capofacchino Sandro Rossi. Oggetto dell’incontro il piano di sicurezza elaborato dal comune di Viterbo, lo stesso che l’anno scorso scatenò le ire del Sodalizio con piazze e vie blindate e centellinate, quando non addirittura inibite, al pubblico. Quest’anno pare che si possa tornare alle “vecchie” abitudini, nel rispetto delle regole, dunque consentire una maggiore flessibilità delle maglie normative e permettere ai viterbesi e non di accedere serenamente agli spazi pubblici per godersi lo spettacolo della Macchina di santa Rosa. È proprio così che continua ad essere classificato: “Pubblico spettacolo” e non festa religiosa, come si sarebbe voluto da più parti, a cominciare dai facchini, e l’Unesco lo considera tale, tipologia che avrebbe consentito di avere un maggior pubblico in vie e piazze, anche alla luce della fine dell’emergenza Covid. Quest’anno, però, ferma restando la normativa, pare che il numero di persone che potranno accedere alla manifestazione nelle aree pubbliche sarà aumentato rispetto a quello previsto l’anno scorso, che era stato motivo di tensioni e proteste da parte dei facchini. L’allargamento del tavolo decisionale anche al Sodalizio, annuncia un metodo di lavoro condiviso, che starebbe portando a un compromesso accettabile da tutte le parti, tra la rigidità della normativa e la necessità della partecipazione popolare, elemento contemplato anche dal riconoscimento Unesco che identificherebbe nel Trasporto una festa religiosa. “Abbiamo partecipato e detto la nostra”, ha commentato il capofacchino Sandro Rossi al termine del comitato di ordine e sicurezza.  “Abbiamo esaminato i punti del piano – dice Massimo Mecarini – c’è ancora da rivedere qualcosina, ci incontreremo nuovamente a fine luglio – annuncia – La festa resta “pubblico spettacolo” Questo non può essere cambiato – commenta -. C’è, però, buona volontà e concordia affinché tutto riesca bene. Se il piano resta così com’è – dice Mecarini – siamo ampiamente soddisfatti”. All’incontro anche il sindaco Chiara Frontini: “Il trasporto è una manifestazione di Viterbo e dei viterbesi, oltre ai turisti che vengono a vedere questa meraviglia  – afferma – Deve essere data la possibilità a tutti di farlo in sicurezza e anche in serenità. Stiamo lavorando tutti in questo senso”, dice Frontini, anche alla luce del fatto  che quest’anno ricorre il “Decennale del riconoscimento Unesco e 45 anni dalla fondazione del Sodalizio”. Uno di quegli anni, dunque, memorabili, che si spera di poter inserire negli annali della storia, ed essere ricordato, si spera, non per gli errori e le sbavature.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.