Viterbo, 22 luglio 2023 – Il centrodestra si è ritrovato ieri al congresso provinciale della Lega di Viterbo che ha eletto per acclamazione il nuovo coordinatore Andrea Micci. Presenti i segretari di partito: Massimo Giampieri (FDI), Andrea di Sorte (FI) Gino Stella (Udc) insieme ad altri esponenti del panorama del centrodestra viterbese, a cominciare dal consigliere regionale, Daniele Sabatini e i consiglieri Antonella Sberna e Laura Allegrini di Fratelli d’Italia, il Presidente della Provincia, Alessandro Romoli, l’ex sindaco di Viterbo, Giovanni Arena. Si è rivisto Paolo Barbieri. Tra le file leghiste Claudio Ubertini. Tra i temi toccati, il rinnovo dei 21 Comuni della Tuscia il prossimo anno e la necessità di presentarsi con un centrodestra unito. Anche alla luce della sonora débâcle del comune di Viterbo, con le elezioni di giugno 2022, che ha consegnato la vittoria a Chiara Frontini. Proprio il Comune capoluogo è stato oggetto di un duro attacco da parte del segretario provinciale di Forza Italia, Andrea di Sorte, anche vice sindaco di Bolsena. “Affinché non si verifichi più quella esperienza fallimentare – ha detto riguardo al comune di Viterbo – C’è bisogno di unità. È necessario essere coerenti e coesi – ha proseguito – altrimenti la gente non ci comprende. Abbiamo come esempio il comune di Viterbo. Molti ti rimpiangono – ha detto Di Sorte all’indirizzo di Giovanni Arena anche lui al congresso della Lega -. Un progetto che ritenevamo fallimentare, si sta rivelando tale – ha aggiunto riguardo al patto civico di Chiara Frontini -. La Provincia va a due velocità. C’è una Provincia che marcia spedita, mentre Viterbo è dietro. Una cosa intollerabile. Impossibile fare turismo quando il capoluogo versa in una situazione incomprensibile. C’è bisogno di tornarsi a parlare dentro i partiti della coalizione“.