Home Attualità Via Matteotti, commercianti in rivolta firmano una petizione indirizzata al Comune.
Via Matteotti, commercianti in rivolta firmano una petizione indirizzata al Comune.

Via Matteotti, commercianti in rivolta firmano una petizione indirizzata al Comune.

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Viterbo, 13 ottobre 2023 – Cantieri PNRR: il caos. Da via Matteotti si solleva un “grido” di disperazione da parte dei commercianti che annunciano:  “Stiamo per chiudere le nostre attività”. Disagi a non finire a causa della disorganizzazione e della cattiva gestione dei lavori da parte dell’amministrazione comunale. Questa la versione dei titolari delle attività commerciali di via Matteotti. Ma anche in via della Cava, non interessata direttamente dai lavori, le cose non vanno per niente bene. A rappresentare il “dramma” delle attività del centro storico in consiglio comunale, ci ha pensato ieri la consigliera Luisa Ciambella, che ha portato in aula una petizione firmata da 53 commercianti.

Luisa Ciambella (Per il Bene Comune)

Ciambella ha puntato il dito verso le “Rassicurazioni”, date dall’amministrazione Frontini, “che non sono state garantite”, dice. Ci sono cantieri per “120 milioni di euro da mettere a terra”, ma  “una mancanza di coordinamento e una modalità”, da parte dell’amministrazione comunale, starebbe causando forti disagi e una profonda crisi ai negozianti. “Faremo una città bella, poi ci balleremo”, ha detto Ciambella in consiglio comunale, riguardo al rischio chiusura dei negozi presenti. Un quadro drammatico, che si compone pure con il tassello critico di una “riduzione dei posti auto”, sostituiti da “aiuole discendenti”, riguardo alle quali, “qualunque agronomo – ha sottolineato Ciambella -, ma anche un giardiniere, sa che poste in discesa le piante sopravvivono con difficoltà, ma magari questa amministrazione ha il pollice verde. A parte le battute, la situazione è drammatica”, ha detto ieri in consiglio. Ad essa si aggiunge il problema sicurezza, sempre più allarmante con “Numerosi episodi di persone aggredite – ha proseguito Ciambella -. Chiederemo un appuntamento immediatamente al questore e al prefetto – ha annunciato la consigliera de “Per il Bene Comune” -. Dobbiamo tamponare una situazione difficile. C’è un clima di insicurezza generale che si aggrava in serata. La scarsa illuminazione in alcune ore. Il controllo delle forze di polizia c’è, ma non sempre in modo continuo. Non mancano episodi di tensione quasi quotidiani”. Ciambella ha delineato in consiglio comunale il dramma dei commercianti di via Matteotti, in cui si inseriscono “Le promesse” dell’amministrazione Frontini, disattese, secondo Ciambella, come “quelle dei ristori e di riaprire prima del 3 settembre, data in cui circola tanta gente”, ha fatto notare. Con la petizione i commercianti chiedono: “Celere conclusione dei lavori, maggiore sicurezza, più illuminazione e sorveglianza quotidiana. Tariffe agevolate per clienti e gestori per i parcheggi di piazza della Rocca”. “Abbiamo anche incerottato l’unica edicola sopravvissuta – ha fatto notare -. Non c’è segnaletica per l’accesso”, ha concluso Ciambella. Ma secondo il vice sindaco Alfonso Antoniozzi: “Siamo in anticipo sui tempi di consegna dei lavori di un mese e mezzo”. E “Io vivo in campagna le piante crescono anche in discesa”.

Andrea Micci (Lega)

Sui parcheggi punta il dito pure il consigliere comunale Andrea Micci, che in consiglio comunale ha tirato fuori  un pezzo di programma elettorale di Chiara Frontini e del suo patto civico. Il consigliere ha letto ad alta voce le promesse fatte: “Renderemo i parcheggi gratuiti dopo le 20; il parcheggio del Sacrario sarà gratuito per la prima ora con la presentazione di uno scontrino di acquisto in un’attività commerciale del centro storico superiore a 5 euro; garantiremo un posto auto per nucleo familiare per i residenti del centro”. Sul punto il sindaco Frontini ha replicato, facendo notare che nel PUMS le linee guida prevedono parcheggi destinati ai residenti. Ma sulle tariffe orarie dei parcheggi, anziché agevolazioni e ore gratis, è arrivato un bell’aumento  dalla sera alla mattina.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.