Via Marconi diventa isola pedonale, ma solo durante gli orari di apertura del mercatino natalizio e fino a fine festività, poi si torna alla normalità, che dai tempi della pandemia è il doppio senso di circolazione. Lo assicura l’assessore allo Sviluppo Economico, Silvio Franco, a margine della commissione sul DUP (Documento Unico di Programmazione) 2024-2026. “Il traffico riaprirà regolarmente a fine Natale con il doppio senso di circolazione”, dice. Quando, invece, il mercatino sarà chiuso, sarà in vigore il senso unico da piazza Verdi al Sacrario. La parentesi natalizia sarà, quindi, un esperimento, da cui arriveranno importanti input a Palazzo dei Priori, non solo sulla scelta del mercatino
lineare in via Marconi, ma anche sulla viabilità che la interessa che qui ha sperimentato un po’ tutte le varianti: isola pedonale, senso unico a scendere, a salire, doppio senso di circolazione. In sequenza, durante gli anni, e con le varie amministrazioni, se ne sono viste un po’ tutte. Per ora, però, nessuno stravolgimento. Tuttavia se l’isola pedonale, nei giorni in cui sarà in vigore, dovesse funzionare, è ragionevole presumere che essa tornerà un’ipotesi attuale tra i decisori di Palazzo dei Priori. L’assessore Silvio Franco al riguardo, però, precisa: “Certe decisioni non possono essere automatiche o immediate” e non si possono adottare senza un preventivo “confronto con il consiglio comunale. L’eventuale pedonalizzazione di parti del centro storico – spiega l’assessore – è un discorso di prospettiva su cui si ragionerà a tempo debito con tutti i portatori di interesse”. Oggi, insomma, nessuna sorpresa per i viterbesi che non siano quelle sotto l’albero addobbato del 25 dicembre. Dopo il quale tutto dovrebbe tornare come prima. Intanto si registra quella che sembra una sorta di “rivincita” della zona tra Sacrario e via Marconi, rispetto a un anno fa, quando era finita al centro di dure critiche e accese polemiche l’anno scorso per essere rimasta senza mercatino, vuota e spenta, con solo i
banchi della frutta e della verdura bio. Quest’anno, invece, arriva l’albero di Natale e la pista di pattinaggio al Sacrario, mentre già ieri sono state allestite le casette in legno del mercatino in via Marconi “ribattezzato” “Passeggiata natalizia”, poiché abbinerà allo shopping, animazione ed eventi. A causa dei cantieri Pnrr a piazza del Plebiscito, infatti, l'”Asse” dell’animazione e delle attrazioni natalizie si è “abbassato”, collocandosi a Piazza Martiri d’Ungheria. “L’anno scorso non c’era niente, quest’anno ci siamo rifatti. Siamo molto contenti del ritorno del mercatino”, esclama soddisfatto e con una punta di divertita ironia un commerciante. “Durante la settimana c’è poco passaggio pedonale, come al Corso. Oramai vanno tutti fuori dalle mura”, dice un altro, contento anche lui dell’arrivo del mercatino.
Della viabilità di via Marconi si era parlato anche nella commissione consiliare di qualche giorno fa, dove il consigliere Ugo Poggi (Io Apro Rinascimento) è tornato a sferzare la sua maggioranza, in particolare l’assessore Silvio Franco: “Quello che viene dalla via Francigena, deve pure andare al bagno, non può essere costretto a spendere 2-3 euro al bar”, ha detto Poggi, lamentando la mancanza di servizi igienici pubblici, “scusate la mia poca diplomazia – ha proseguito – ma si parte dalle cose piccole, per arrivare a quelle grosse. Abbiamo parlato di aeroporto turistico, ma se uno la domenica da Roma arriva ad Orte e non trova nemmeno un pullman per Viterbo, ma che città d’arte e di cultura è? Città d’arte e di cultura, sì, ma manca una parola: poca”, ha detto Poggi: “Viterbo è una città d’arte e di cultura, poca”.