Viterbo, 3 dicembre 2023 – Parcheggi e viabilità: i provvedimenti preoccupano i commercianti che proprio qualche giorno fa si sono incontrati per fare il punto della situazione e prendere l’iniziativa, sfociata in una lettera in cui si richiedono alcuni correttivi all’Amministrazione Frontini. A destare agitazione sarebbe la chiusura di via Marconi, dove, da pochi giorni, sono arrivate le casette in legno per il mercatino di Natale, e la chiusura in ingresso da Porta Faul. Misure a cui va aggiunta la misura della tariffa oraria del parcheggio. Troppo alta, secondo i commercianti e senza la frazione di ora. Insomma, seppure il Natale quest’anno pare offrire un piatto ricco, con molti eventi, attrazioni e il villaggio natalizio tornato
al completo, resta alto il timore tra i commercianti che le persone possano dirottare verso i centri commerciali fuori dalle mura per non affrontare lunghe file di traffico e pagar eun ticket salato. Da qui una lettera con 164 firme che sarebbe già arrivata al protocollo del comune di Viterbo. Tra le richieste: “ripensare il provvedimento di chiusura (in ingresso ndr) di Porta Faul”, che unito “al senso ridotto in via Marconi, chiusa almeno per metà della giornata”, impedirebbe, secondo i commercianti “di raggiungere i parcheggi dedicati al centro storico in maniera agevole”. Si chiede, inoltre, di collocare “le eventuali iniziative a Piazza del Comune all’interno degli spazi delimitati dalle fioriere, in modo da consentire di raggiungere il parcheggio del Sacrario da Porta Romana”. Le altre richieste vertono proprio sulle aree di sosta: “Fruibilità gratuita del parcheggio del Sacrario nel periodo Natalizio o in alternativa nei fine settimana” e, inoltre, “la gratuità futura e continuativa per l’utilizzo della prima ora di parcheggio, nonché il frazionamento del costo orario”. La richiesta avrebbe coagulato intorno a sé un’unità di pensiero e di intenti che forse non si era
mai vista prima. Firme arrivate dai commercianti di tutte le zone del centri storico: “Hanno firmato in 164, poi abbiamo protocollato, ma ce ne erano altri disposti a firmare”, dice uno di loro, Marco Morbidelli. Le adesioni arrivano un po’ da ovunque: “Via Roma, via Saffi, via dell’Orologio Vecchio, via Matteotti”, tanto per citarne alcune. “I provvedimenti che abbiamo letto sui giornali ci preoccupano”, dice Morbidelli. “Le richieste che abbiamo fatto sono a tutela della sopravvivenza delle nostre attività, già penalizzate dalla situazione che è sotto gli occhi di tutti. Un’amministrazione che dice di voler investire sul centro storico deve farlo non solo a parole, ma anche con fatti concreti. Ci auguriamo, quindi, che le nostre richieste vengano accolte, per dare la possibilità ai clienti di arrivare nei negozi in modo agevole”. Anche l’opposizione si fa sentire: “Avevo già presentato due interrogazioni – dice il consigliere della Lega, Andrea Micci – una per richiamare l’amministrazione Frontini al suo programma elettorale che prevedeva il parcheggio del Sacrario gratuito alla presentazione di uno scontrino di acquisto nei negozi del centro di almeno 5 euro. Cosa ad oggi non fatta, l’altra di prevedere una viabilità durante le feste che consentisse l’accesso al parcheggio, invece a me pare che con questa viabilità si stia penalizzando. Sono solidale con i commercianti, la situazione, a mio avviso, è molto grave”. Anche da Fratelli d’Italia “Concordo con le richieste dei commercianti”, dichiara la consigliera comunale, Laura Allegrini, in particolare sulla “gratuità dei parcheggi almeno la prima ora. Tutte quelle norme che dissuadono il cliente a venire nei centri, sono deleterie per il commercio. Sarà sicuramente un esperimento da fare, ma non è questo il momento. Rischiano di abbassare la saracinesca molti negozi. Il problema resta via Marconi che taglia in due la città, in un momento in cui ci sono i lavori da tante parti e la fruibilità di strade e piazze è minore”.