Home Cronaca Delirio in via del Bottalone: lite con coltello e machete, dopo una tentata rapina.
Delirio in via del Bottalone: lite con coltello e machete, dopo una tentata rapina.

Delirio in via del Bottalone: lite con coltello e machete, dopo una tentata rapina.

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Viterbo, 28 gennaio 2024 – “Violenta lite in via del Bottalone” tra due  “individui armati, uno con un machete e l’altro con un coltello”, nella “sera del 25 gennaio 2024″, quando sul posto sono stati chiamati a intervenire i carabinieri  della sezione radiomobile.

“La gazzella dei carabinieri, con prontezza di azione”, si legge nella nota, “si è immediatamente diretta sul luogo della disputa, con il chiaro obiettivo di gestire tempestivamente una situazione estremamente pericolosa. La centrale operativa, conscia delle criticità della situazione, ha richiesto e ottenuto l’ausilio di altre unità mobili della questura, dimostrando una coordinazione impeccabile e una risposta immediata alle emergenze della città.

Di fronte alla scena agitata e pericolosa, i carabinieri hanno dimostrato professionalità e sprezzo del pericolo, affrontando la situazione con fermezza e determinazione”, prosegue la nota inviata dal comando provinciale.  “Nonostante il pericolo imminente”, spiega, “essi hanno mantenuto la calma e la professionalità, agendo con la massima solerzia per garantire la sicurezza di tutti i presenti.

Uno degli individui coinvolti, chiaramente in uno stato di alterazione psico-fisica, ha iniziato a rivolgere minacce e insulti alla pattuglia dei carabinieri, dichiarando di essere armato. Tuttavia, grazie alla determinazione e alla prontezza d’azione dei carabinieri, l’individuo è stato prontamente immobilizzato e consegnato al personale medico del 118 per le cure necessarie.

Successivamente alle indagini dei carabinieri della sezione radiomobile, è emerso un dettaglio significativo: l’individuo, prima di essere arrestato, aveva tentato di compiere una rapina nei confronti di un 34 enne del posto che stava rientrando a casa. Minacciandolo con il machete, aveva cercato di impadronirsi della borsa della vittima, ma la vittima era riuscita a divincolarsi e rifugiarsi in un’abitazione vicina.

Il 29 enne italiano, pluripregiudicato è stato quindi deferito alla Competente A.G. per tentata rapina, porto abusivo di armi ed altri reati collaterali alle sue condotte.

Nonostante le sfide e le criticità della situazione è importante sottolineare come ben hanno agito i carabinieri”, conclude la nota, “che con professionalità impeccabile, hanno affrontato ogni ostacolo con fermezza e dedizione assoluta al dovere. Il loro intervento è un chiaro esempio del loro impegno quotidiano a garanzia garantire della sicurezza e il benessere della comunità”.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.