Viterbo, 14 giugno 2024 – Gli asili nido tornano a infiammare la seduta di consiglio comunale dove il consigliere comunale Alvaro Ricci ha interrogato la sindaca su un’altra delle frasi che avrebbe detto alla cena del 26 settembre a casa di Marco Bruzziches, da questo registrate e consegnate alla Procura, da cui, poi, è scaturita un’inchiesta con la richiesta di rinvio a giudizio di Frontini e il marito con l’accusa di “minacce a corpo politico in concorso”: “Asili, tema di cui a me notoriamente non me frega un c***o, perché i figli non ce l’ho”, avrebbe detto la sindaca. “Queste frasi le ha dette o no? E quale era il contesto”, ha incalzato Alvaro Ricci. “Fateci capire una volta per tutte”, ha incalzato il consigliere dem, “Renda pubbliche queste registrazioni”, ha chiesto alla sindaca, “Vorremmo anche capire perché ha detto questo e perché il collega abbia agito così”, ha proseguito Ricci riguardo al fatto che Bruzziches abbia registrato. “Ho informato il consiglio comunale – ha replicato Frontini – il 21 novembre c’è l’udienza preliminare. È giusto che la città sappia quello che riguarda la sindaca e mi scuso che debba subire questo livello di dibattito, a cui non ho intenzione di scendere. È un livello veramente degradante” ha detto Frontini, prima di delineare il “contesto” delle frasi: “Erano due, quattro persone, che parlavano di alcune pratiche e priorità che si riteneva andassero troppo lente. Invece sono andate a dama. Spiegavo che i primi periodi di amministrazione ci siamo trovati di fronte a una montagna di questioni da affrontare: Francigena, appalto dei rifiuti, asili”, ha proseguito Frontini che ha poi aggiunto: “mi scuserete del turpiloquio degradante, ma nel contesto privato sfido chiunque a non averlo utilizzato”. Bruzziches, dal canto suo, sul perché abbia registrato, ha commentato: “L’ho spiegato alla Procura”, ha detto, “C’è stato un antefatto, ci sono dei motivi, non mi sento in colpa di averlo fatto. Non mi aspettavo determinati comportamenti da un sindaco che ho sostenuto dal primo momento. È stato fatto un danno alla mia famiglia molto grande, e dopo qualche giorno non ho potuto fare a meno di rivolgermi alla procura”, ha aggiunto Bruzziches, “Chiederò al mio avvocato se posso divulgare le registrazioni. Non ho alcun problema a farlo”. La discussione sugli asili nido è rimasta aperta con un’interrogazione di Alessandra Troncarelli (Pd) circa le voci di una chiusura del nido comunale “I Cuccioli”, smentita, però, in consiglio comunale dall’assessore ai servizi sociali, Patrizia Notaristefano che ha motivato la non pubblicazione del bando con l’incertezza legata al numero di educatrici disponibili per erogare il servizio che, per ora, resta garantito solo per i circa 15 bambini già iscritti”.