Ufficio turistico affidato a un’agenzia di viaggi: interrogazioni urgenti di Marini e Amodio.
Viterbo, 28 giugno 2024 – “L’ ufficio turistico affidato a un’agenzia di viaggio”: a sollevare la questione ieri in consiglio comunale ci hanno pensato i due consiglieri comunali, Giulio Marini e Pietro Amodio con un’interrogazione sull’affidamento dell’ufficio turistico alla società “Luoghi medioevali” che sostituirà Promo Tuscia. “Quali sono le funzioni che svolgerà questa azienda?”, ha chiesto Amodio (FDI), domandando anche chi si occuperà ora del “pagamento dei buoni mensa della scuola e della biglietteria di Santa Rosa,” prima incluse nella vecchia gestione dell’ufficio turistico. Domande anche sulla procedura seguita. “Il 5 giugno ho fatto un accesso agli atti”, ha detto Giulio Marini, “Il 30 giugno 2023 è stata fatta una proroga a Promo Tuscia fino a fine anno, poi un’altra fino all’8 febbraio. Sul DUP (Documento Unico di Programmazione) – ha ricordato Marini – si parla di riqualificazione e miglioramento del livello dei servizi e della promozione della via Francigena, ma anche della localizzazione dell’ufficio turistico, considerando non ottimale quella attuale e la necessità di trovarne una più baricentrica”, ha detto ancora l’ex sindaco, domandando, “Ma perché non è stato fatto un bando? Oggi spunta fuori un’agenzia di viaggio di Pistoia, chiamata “Luoghi del Medioevo”. Sono andato a verificare – ha proseguito Marini – vedo che presta tanti servizi, ma come agenzia di viaggio. C’è anche scritto sulla visura camerale. Mi chiedo come mai sia stata selezionata questa azienda di Pistoia. Che caratteristiche ha, per scegliere personalmente un’agenzia di viaggio non locale, con che prospettiva si immette sull’ufficio turistico. Resto perplesso sull’affidamento perché sembra, ma sicuramente non è, che non sia stata fatta una gara per fare un affidamento diretto”. All’interrogazione che era destinata all’assessore competente, Silvio Franco, ieri assente, ha risposto la sindaca: “Respingo al mittente l’accusa non fatta”, ha replicato Frontini, che riguardo alle domande che le sono state rivolte sulla nuova gestione dell’ufficio turistico ha detto: “la politica non si occupa di individuazione dei contraenti o di richiesta di preventivi”, ha specificato riguardo alla scelta dell’azienda di Pistoia, mentre relativamente ai servizi, ha assicurato, “La vendita dei buoni mensa credo sia normale che la faccia la ditta che si occupa di questo, mentre la bigliettazione di santa Rosa anche l’anno scorso è avvenuta prevalentemente online attraverso i circuiti di vendita”, ha proseguito. Per quel che riguarda i servizi e gli orari dell’ufficio turistico ha assicurato che resteranno gli stessi anche con il nuovo gestore. Su questo, Pietro Amodio ha espresso non poche perplessità: “Ci sembra che i servizi siano minori a fronte di un corrispettivo maggiore rispetto a quello riconosciuto alla precedente agenzia”, ha detto. In consiglio comunale ieri sono tornate anche le tariffe TARI già portate in commissione. L’assessore Elena Angiani ha smentito l’aumento del 40% ipotizzato dal consigliere comunale Andrea Micci. “Per un bar di 100 metri quadrati”, ha spiegato, “l’aumento stimato è dell’8,78%, mentre per le attività che registrano il maggior aumento si arriva all’11.46%. Questi sono numeri scevri da ogni considerazione fantasiosa che si vuole dare”.