Home Attualità Scontro su Francigena, Angiani: “Era prossima al fallimento, l’abbiamo risanata”, Allegrini: “Piano farlocco, venite a relazionare in consiglio”.
Scontro su Francigena, Angiani: “Era prossima al fallimento, l’abbiamo risanata”, Allegrini: “Piano farlocco, venite a relazionare in consiglio”.

Scontro su Francigena, Angiani: “Era prossima al fallimento, l’abbiamo risanata”, Allegrini: “Piano farlocco, venite a relazionare in consiglio”.

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Viterbo, 10 agosto 2024 – La politica non va in vacanza: anche dai rispettivi luoghi di villeggiatura non si ferma il fiume del botta e risposta tra maggioranza e opposizione, in particolare, su Francigena. “L’abbiamo salvata e la stiamo risanando dopo averla presa in una condizione prossima al fallimento”, dice l’assessore al Bilancio Elena Angiani in “replica alle dichiarazioni rese alla stampa dalla consigliera comunale Laura Allegrini”, puntualizza la nota del comune di Viterbo. “Replicando ad alcune dichiarazioni odierne rilasciate ai giornali dalla consigliera di opposizione Laura Allegrini in merito al risanamento della società Francigena srl, l’assessore comunale al Bilancio Elena Angiani ripercorre le fasi che hanno portato al salvataggio ed ora al rilancio della partecipata del Comune”, scrivono da Palazzo dei Priori. “Siamo costretti a tornare a parlare del Piano di Risanamento e Ristrutturazione della Francigena Srl definito “farlocco” dalla consigliera Allegrini puntualizza l’assessore – tutto è fuorché farlocco il lavoro che abbiamo fatto per rimettere in sesto la società, perché crediamo fortemente che mantenere pubblici servizi essenziali come, in particolare, il trasporto locale e il trasporto scolastico rappresenti  una grande ricchezza per la città, ricchezza che per altro deriva dal volere delle amministrazioni precedenti e che noi abbiamo voluto fortemente salvaguardare e rilanciare”, puntualizza Angiani. Che aggiunge: “Non è nelle mie corde e non mi interessa addossare le responsabilità a chicchessia e non comincerò ora a farlo, ma è un dato di fatto che quando siamo arrivati nel 2022 la Francigena srl era sull’orlo del fallimento, una situazione che, se anche avessimo voluto propendere per una parziale o totale privatizzazione, rendeva la società per niente appetibile per qualsiasi possibile investitore; in sostanza, se non ci fossimo attivati e anche in fretta, la Francigena Srl avrebbe chiuso, lasciando la città senza alcuni servizi e decine di famiglie senza stipendio.

C’era una condizione economico finanziaria drammatica, in parte derivata dalle centinaia di migliaia di euro di crediti che la società vantava nei confronti del Comune, crediti maturati negli anni a causa di servizi svolti e mai pagati dall’ente”, prosegue Angiani.

L'assessore al Bilancio del comune di Viterbo, Elena Angiani
Elena Angiani

“In più il parco macchine, sia per quanto riguarda gli autobus che per gli scuolabus, è talmente vecchio e malridotto che non solo non può offrire un servizio soddisfacente agli utenti, ma rappresenta anche un’enorme spesa per la società costretta ad effettuare continuamente interventi di riparazione. Abbiamo lavorato partendo proprio dalle maggiori criticità, innanzi tutto riconoscendo e liquidando i debiti che il Comune aveva nei confronti della Francigena srl e, per contro, ripatrimonializzando la società per l’importo pari al credito vantato dall’ente. Poi ci siamo concentrati sui servizi, iniziando dall’adeguamento delle tariffe dei parcheggi, che rappresentano un introito per la società, ma anche per il Comune, dato che ogni anno la Francigena riconosce all’Ente un canone concessorio. Stiamo rinnovando il parco mezzi, con fondi di bilancio per la sostituzione degli scuolabus e con contributo regionale per quanto riguarda il trasporto pubblico locale.

Importante è anche l’azione che la Francigena sta facendo sulle farmacie comunali, con l’apertura ormai imminente della terza farmacia in zona Riello e con la ristrutturazione delle altre due farmacie di Santa Barbara e La Quercia, con la riduzione di alcuni costi di gestione e l’introduzione di nuovi prodotti e servizi, il tutto finalizzato a rilanciare il ramo d’azienda che più degli altri deve supportare economicamente la società.

Teniamo conto del fatto che il Piano di Ristrutturazione ha una durata di 5 anni, quindi i risultati dell’azione intrapresa, si apprezzeranno per intero a partire dagli anni 2026 o 2027, ma già nel 2023 si sono avuti i primi riscontri incoraggianti con un bilancio chiuso in attivo. La Francigena sta quindi, progressivamente, andando verso una situazione di autosufficienza e non appena avrà a disposizione anche i nuovi mezzi di trasporto si troverà nelle condizioni per essere un’azienda che non solo camminerà sulle proprie gambe ma sarà in grado di garantire alla città una serie di servizi essenziali di qualità a prezzi calmierati e accessibili a tutti. E siamo convinti che una società in house che funziona sia un fiore all’occhiello per la città ed un punto d’orgoglio per tutte le Amministrazioni che hanno contribuito a crearla e a renderla efficiente” conclude l’assessore Angiani.

Laura Allegrini

La replica della capogruppo di Fratelli d’Italia, Laura Allegrini, non si fa attendere: “Non condividiamo affatto che il piano di risanamento sia a posto, anzi si affretti la Ferrari a venire a riferire in consiglio comunale e non in commissione, ogni tre mesi, come previsto dalla delibera, cosa che non fa con regolarità”, attacca la capogruppo di Fratelli d’Italia. Sul risanamento di Francigena, poi, fa un inciso: “Certo che è risanata”, dice, “con l’aumento delle tariffe dei parcheggi. Non mi sembra che il trasporto funzioni”, sottolinea, “E non si si sa bene cosa succederà se la Regione, dal primo gennaio 2025, non manterrà l’unificazione del servizio”. Per quanto riguarda le farmacie, inclusa l’apertura della terza al Riello, “Il risanamento mi sembra molto lontano”, dice ancora Allegrini, “L‘unica cosa che abbiamo visto, è un consulente che più che risanare, ha aumentato l’orario dei dipendenti e  stipulato una convenzione con Apoteca Natura. E non diciamo altro”.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.