Verde pubblico, Floris: “Gara per nuovo servizio prossima settimana”. Ricci non ci crede.
Viterbo, 29 settembre 2024 – Nuovo servizio per la manutenzione del verde pubblico. L’assessore competente, fino a ieri, Stefano Floris assicura: “Entro la prossima settimana quasi certamente riusciremo a pubblicare il bando di gara, per un appalto biennale di 3 milioni e 200 mila euro, metà sul 2025, l’altra sul 2026”. Ad occuparsene, però, da oggi in poi sarà il neo assessore Giancarlo Martinengo con delega al verde, rifiuti e ambiente, assegnate con il rimpasto di giunta. Tempistiche, quelle date da Floris, per la pubblicazione del bando di gara per il nuovo servizio, che destano scetticismo sui banchi dell’opposizione, soprattutto di Alvaro Ricci (PD) che ha presentato in merito un’interrogazione proprio nell’ultima seduta di consiglio comunale. “A dicembre avevate una disponibilità di 4 milioni e 800 mila euro per un bando triennale, capisco che non poteva partire subito, per diversi motivi, ma siamo ad ottobre, lei corre il rischio di avere una primavera con un appalto difficilmente aggiudicato. Si è perso tempo. È una procedura a livello europeo, impegnativa”. A fornire lo spunto per riaprire la discussione sullo stato del verde pubblico “una petizione sottoscritta da oltre 100 persone che abitano in via Genova, per sapere quando pensa di restituire dignità a quella zona. Siete lineari alla precedente amministrazione Arena”, ha detto Ricci. Il dem ha poi indirizzato a Floris una raffica di domande: “Di quel milione e 170 mila euro a disposizione nel 2024, quanto avete speso? Con tre milioni e 600 mila euro stanziati in bilancio per il verde, il risultato è sotto gli occhi di tutti”, ha esclamato Ricci. “Ad oggi – ha replicato Floris – sono stati spesi 470 mila euro stanziati sul verde pubblico nel 2024”, “217 mila euro sono quelli destinati all’appalto ponte, che dovrebbe coprire da adesso ai primi del prossimo anno. Il vecchio appalto – ha detto ancora Floris – è terminato a maggio, siamo rimasti leggermente indietro con le manutenzioni, anche per la stagione piuttosto piovosa, per cui la crescita di erba è stata pressante”. Il consigliere del Pd su questo ha avvertito: “Siamo al terzo appalto ponte, con stanziamenti di bilancio e in assenza di bando, quando si procede con questi appalti sotto soglia, il rischio di frazionamento c’è sempre. Non va bene e non dà risposte a uno dei problemi enormi che questa città sta vivendo da molti anni”, ha incalzato Ricci. Il nuovo bando sarà diviso in “sottozone, classificate a frequentazione elevata, media, intensiva, marginale, interverremo con una tempistica diversa – ha spiegato Floris – Prato Giardino è ricompreso nell’appalto, ed è area ad alta frequentazione, per cui l’erba non potrà mai essere più alta di 10 centimetri. I tagli saranno più frequenti e spenderemo di più”. L’assessore ha risposto anche su via Genova, “zona rimasta scoperta”, che si “sta cercando di tamponare. L’aspetto peggiore – ha detto – è l’esistenza di una proprietà privata a ridosso della rotonda, che è stata già diffidata per la pulizia ad oggi non effettuata. Abbiamo sfalciato le infestanti a luglio e ad agosto dalla parte a ridosso dell’Urcionio, siamo intervenuti sulla rotonda e sulla parte del verde che porta sul viale. A breve ripasseremo”.