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Maggioranza Frontini senza numeri, opposizione in aula per la Protezione Civile.

Maggioranza Frontini senza numeri, opposizione in aula per la Protezione Civile.

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Viterbo, 9 ottobre 2024 – Il nuovo regolamento della Protezione Civile incassa il voto favorevole del consiglio comunale, ma è stato necessario l’appoggio dell’opposizione per garantire il numero legale in aula:  Daniele Rossi, Federico Tonnicchi, Francesca Pietrangeli, Luigi Gioiosi. Tutti giustificati. Nessuna crisi all’orizzonte. Ma i tempi dell’abbondanza per la maggioranza Frontini sono finiti. Del resto lo si sa da quando i due consiglieri comunali Letizia Chiatti e Marco Bruzziches hanno deciso di passare all’opposizione, facendo scendere la maggioranza da 20 a 18 consiglieri comunali, escluso il sindaco.  Essendo il numero legale fissato a 17 consiglieri, restare a casa ora è un lusso che i sostenitori di Frontini non possono  concedersi. E, quando capita, seppur con un valido motivo, bisogna trovare un salvagente. Che ieri è arrivato da tutta l’opposizione, in virtù di un precedente accordo, volto a garantire i numeri in aula, limitatamente all’approvazione del nuovo regolamento del gruppo della Protezione civile che, altrimenti, non avrebbe fatto in tempo ad iscriversi al Runts e a partecipare all’avviso per chiedere i fondi regionali.  Discusso e approvato il punto, però, l’opposizione ha lasciato l’aula e il patto civico  è rimasto senza numero legale. Gli altri argomenti che erano stati posti in elenco dovranno attendere. In programma c’era  l’ordine del giorno presentato dai gruppi consiliari movimento civico Viterbo 2020 e Io apro Rinascimento, riguardante la programmata interruzione del servizio treni Cotral tra Viterbo e Roma senza previsione di servizi sostitutivi e quello presentato dai consiglieri comunali Ciambella, Allegrini, Achilli, Amodio, Bruzziches, Chiatti e Marini riguardante la proposta di conferimento della civica benemerenza all’ing. Mario De Cesare. Ma a far notizia, ieri, non sono stati né i presenti, né gli assenti, quanto chi è arrivato, ha risposto all’appello iniziale e poi se n’è andato. Si tratta di Letizia Chiatti e Marco Bruzziches. Una rapida comparsa in consiglio comunale che non è sfuggita ad Alessandra Croci (Viterbo 2020): “C’era un regolamento importantissimo per la città e per il volontariato che ha votato tutto il consiglio, tranne Chiatti e Buzziches che sono usciti dall’aula”, commenta la delegata alla via Francigena. La replica arriva da uno dei due interessati, Marco Bruzziches: “Dovevamo fare un’operazione importante con la mia capogruppo (Chiatti) siamo venuti a fare l’appello e siamo andati via. Non volevo risultare assente. Abbiamo dovuto affrontare una questione un po’ delicata che richiedeva la nostra presenza”, dice Bruzziches, aprendo uno spaccato interessante. Dopo tre assenze consecutive ingiustificate, infatti,  il consiglio comunale potrebbe dichiarare la decadenza del consigliere, che nel suo caso vorrebbe dire far entrare in consiglio comunale il primo dei non eletti, nonché figura, si dice, vicina a Frontini che tornerebbe quindi in maggioranza, portandola a 19 consiglieri comunali. Sarebbe una mossa da “maestro” che Bruzziches e Chiatti si vedono bene dal concedere ai loro ex compagni di banco. Bruzziches non rivela nulla dell’impegno avuto ieri, ma torna a parlare di patrimonio: “Proprio in questo momento – rende noto – sto inoltrando un accesso agli atti, per avere informazioni dettagliate sugli effettivi importi degli affitti recuperati e su quelli non pagati e prescritti.  Nonostante io abbia fatto un’interrogazione in consiglio comunale, non ho avuto risposta”.

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.