Home Cronaca Affiorano ossa e una costruzione muraria dagli scavi di piazza del Plebiscito.
Affiorano ossa e una costruzione muraria dagli scavi di piazza del Plebiscito.

Affiorano ossa e una costruzione muraria dagli scavi di piazza del Plebiscito.

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Viterbo, 17 ottobre 2024 –Sarebbero affiorate delle ossa negli scavi che si stanno facendo all’interno del cantiere per la sostituzione della pavimentazione di Piazza del Plebiscito. A dare la notizia, ad oggi non smentita, è stato il Corriere di Viterbo. Certo è che si sta cercando in tutti i modi di proteggere da occhi indiscreti quello che sta accadendo all’interno del cantiere aperto nel centro della città, in mezzo ad attività commerciali e al traffico veicolare e pedonale. In questi giorni sono stati rafforzati i teli che coprono il cantiere, attappando le aperture che consentivano la visuale dall’esterno, mentre quando i lavori si interrompono, viene steso un grosso telo nero sugli scavi.  Ci si sarebbe aspettato, invece, una sorta di aggiornamento su quanto sta accadendo. Ma nulla. Nel frattempo un’antica struttura muraria sta emergendo dal sottosuolo, una costruzione che da più parti viene ricollegata all’attigua chiesa di Sant’Angelo in Spatha, in prossimità della quale, si dice, insisteva un cimitero. Lo sostiene, tra gli altri, l’architetto Alfredo Giacomini che, sempre al Corriere di Viterbo, ha dichiarato: “Parte dell’area antistante la chiesa destinata a cimitero, a partire dal 1264, è stata occupata per la costruzione del Palazzo del Podestà. Costruzione resa possibile anche a seguito dell’abbattimento di alcuni edifici privati, del loggiato utilizzato dai mercanti e di una mola per l’olio”. Giacomini, poi, afferma, “la restante zona cimiteriale è ancora sotto piazza del Plebiscito e proprio in occasione della ripresa dei lavori, nelle immediate vicinanza del cimitero, è immediatamente comparso un cunicolo che aveva probabilmente  la funzione di smaltire le acque o addirittura un vero e proprio acquedotto”. L’architetto ha poi sostenuto che sarebbe stato opportuno effettuare “un’attenta ricerca preliminare al progetto per consentire il recupero e la conservazione di antiche strutture, e avrebbe offerto suggerimenti per la progettazione”.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.