Viterbo, 2 novembre 2024 – L’albero di Natale torna al Sacrario, mentre a piazza del Plebiscito girerà la giostra antica. Luminarie nelle vie commerciali, mercatino confermato a via Marconi e Piazza della Repubblica. Sono le prime indiscrezioni che emergono riguardo al Natale 2024. Ci sarà anche quest’anno il villaggio natalizio che sta già allestendo le attrazioni da settembre. Novità di quest’anno il presepe alla ex Zaffera, all’interno della quale sta prendendo forma la fontana di Piazza Fontana Grande a dimensione reale. Sempre a Piazza San Carluccio il Regno di Ghiaccio, confermate le attrazioni della casa di Babbo Natale, il Grinch e la Befana. Anche il Natale 2024, insomma, sta prendendo forma, seppure restano diversi interrogativi. Se da un lato, infatti, le attrazioni principali sembrerebbero confermate, dall’altro c’è da fare i conti con il bilancio, che potrebbe restringere il programma degli eventi. Del resto, la cifra spesa l’anno scorso, sarebbe già stata indicata come troppo elevata anche da diversi consiglieri comunali di maggioranza, per cui era ragionevole presumere, al di là dei dettami del bilancio, un ridimensionamento nel 2024. L’ultima parola, dunque, sui festeggiamenti di fine 2024, mai come quest’anno, spetterà alla ragioneria. I commercianti restano alla finestra per sapere che Natale sarà, e capire quali forze mettere in campo. Proprio qualche giorno fa si è tenuta una riunione tra alcuni di loro per presentare l’associazione Viterbo Medioevale, “rispolverata” proprio per realizzare degli eventi, a partire dal Natale. Dal Comune sarebbe già arrivata una mail con le prime indicazioni. Per quel che riguarda il ritorno dell’albero in piazza Martiri d’Ungheria, la notizia era nell’aria, vista la presenza del cantiere per la ripavimentazione della seconda parte di piazza del Plebiscito. Lavori che, da cronoprogramma, dovrebbero terminare per gennaio 2025. “Salvo imprevisti”, che si sono già verificati con il ritrovamento di alcuni reperti archeologici, per cui da oramai due settimane si stanno effettuando gli scavi sotto la guida della sovrintendenza su tutta l’area perimetrata, mentre la sostituzione della pavimentazione dovrà attendere. Velocissimo, invece, quest’anno, il cantiere del villaggio natalizio, con alcune attrazioni, come il presepe, già completate e le luminarie già arrivate a piazza San Carluccio, dove, all’interno del cortile ex Zaffera ha preso forma anche un gigantesco mulino di legno.