“Non avere paura” firmato il protocollo contro le violenze davanti al sottosegretario Bocci e all’assessore Valente
Nel pomeriggio odierno, presso la Sala Coronas della Prefettura è stato sottoscritto il Protocollo d’intesa interistituzionale per la promozione di strategie condivise finalizzate alla prevenzione e al contrasto delle violenze e degli abusi, “Non avere paura” , alla presenza del Sottosegretario all’Interno On. Gianpiero Bocci e dell’Assessore al Lavoro, Pari Opportunità e Personale della Regione Lazio Lucia Valente.\r\n\r\nIl Protocollo è finalizzato a costituire una rete interistituzionale per la presa in carico delle vittime delle varie tipologie di manifestazione di violenza, mediante condivisi protocolli operativi che costituiranno parte integrante del Protocollo e che andranno a sviluppare azioni coordinate per la prevenzione e il contrasto, attivando anche sistemi per il monitoraggio e l’analisi del fenomeno, nel pieno rispetto delle competenze istituzionali dei soggetti e delle strutture interessate e della normativa di genere.\r\n\r\nIl Prefetto, nell’introdurre i lavori, ha ringraziato tutti i presenti per il contributo offerto nella redazione del Protocollo ed ha sottolineato la necessità che vi sia un approccio concretamente rapportato all’attualità del fenomeno che – sulla base dei dati forniti dalla Questura – nella Provincia di Viterbo si evidenzia non tanto dalla reiterazione di fatti delittuosi estremi, quanto dalla presenza dei cosiddetti delitti sentinella di cui le donne sono sempre più vittime. Ed è anche da questa esigenza che nasce la necessità della rete del Protocollo, in sintonia con le azioni previste in numerose analoghe iniziative sul territorio, volte ad affermare la diffusione della cultura della non violenza; la presenza del Sottosegretario all’Interno e dell’Assessore Regionale nonché di tutti gli altri intervenuti testimonia proprio la forte volontà delle Istituzioni a realizzare questo cambiamento culturale.\r\n\r\nNel sottolineare che il Protocollo è un punto di partenza, il Sottosegretario Bocci ha espresso il suo particolare apprezzamento per il metodo utilizzato, che ha visto fare sistema una pluralità di soggetti dell’Amministrazione Pubblica e del Privato sociale, realizzando un documento che potrà essere ulteriormente arricchito e reso più aderente a questa realtà territoriale attraverso un attento monitoraggio del primo periodo della sua attuazione.\r\n\r\nUna “articolazione raffinata”, capace di incidere sin da subito positivamente – l’ha definita il Sottosegretario- per la presenza di più figure professionali già attente al fenomeno e rivolta soprattutto alla prevenzione intercettando tempestivamente ogni segnale negativo di possibili manifestazione di violenza di genere.\r\n\r\nHanno sottoscritto il Protocollo: il Prefetto, il Presidente della Provincia, il Presidente del Tribunale di Viterbo, il Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Viterbo, il Questore, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, il Rappresentante dell’Ufficio Scolastico Regionale-Ufficio X Ambito Territoriale di Viterbo, il Direttore Generale della ASL di Viterbo, un Rappresentante dell’Ordine degli Avvocati e il Presidente dell’Ordine dei Medici di Viterbo, i Rappresentanti del Centro Antiviolenza Erinna, dell’Associazione Donne per la Sicurezza Onlus, dell’AIAF Lazio-Associazione Italiana degli Avvocati per la famiglia e per i minori, della F.I.D.AP.A., dell’A.U.S.E.R. Viterbo e del SOROPTIMIST Lazio-Sezione di Viterbo. Ha altresì aderito la Procura per i Minorenni di Roma, nonché il Sindaco del Comune di Viterbo e gli altri Sindaci dei Comuni della Provincia ai quali, nell’occasione, il Sottosegretario Bocci ha consegnato un attestato di “Comune libero dalla violenza”.\r\n\r\n \r\n
Prefettura di Viterbo
\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n