Viterbo 21 novembre 2024 – Restauro delle fontane: si parte da quella di San Giovanni in Zoccoli in piazza Dante. Importo 19.844 mila euro. Avvio lavori il 25 novembre. Da parecchio tempo, e da più parti, si invoca un intervento di riqualificazione sulle fontane monumentali del centro storico, in evidente stato di degrado, con un processo rovinoso in atto, sia per i fattori atmosferici, sia per l’assenza di un’attività di conservazione. Anche nell’ultimo consiglio comunale che ha approvato una modifica della destinazione dell’imposta di soggiorno, dirottando 59 mila euro sulle fontane monumentali, l’argomento è tornato ad accendere lo scontro tra maggioranza e opposizione. Quest’ultima ha ricordato al sindaco Chiara Frontini le promesse fatte in campagna elettorale di provvedere alla riqualificazione di due fontane all’anno, per un totale di 10, considerando i 5 anni di mandato elettorale. Ad oggi, però, al giro di boa dei due anni e mezzo, non si era visto ancora nessun intervento di questo tipo. Al contrario le fontane sono rimaste senza servizio di pulizia dall’inizio di gennaio 2024 per parecchi mesi. C’è poi lo stato preoccupante di quella che appare un po’ l’emblema di questo patrimonio storico, ossia la fontana di piazza Fontana grande oramai da quasi un anno senza acqua e, probabilmente, con delle rotture che impediscono di riattivarla. Si tratta dell’unica fontana che sfrutta una vena naturale di acqua, considerando che l’appalto della pulizia ordinaria è in corso, il fatto che resti ancora chiusa, fa presupporre che possano esserci guasti o rotture. La notizia dell’avvio del restauro della fontana di piazza Dante accende ora uno spiraglio sulla prospettiva che l’amministrazione Frontini si decida finalmente a mettere mano alla riqualificazione delle fontane, in modo da conservare un importantissimo patrimonio storico e simbolico che sta pian piano scomparendo per sempre. Già con l’amministrazione Arena “con determinazione n. 4760 del 21/09/2021”, era stato affidato “l’incarico per lo studio ricognitivo dello stato di conservazione delle fontane monumentali della città di Viterbo e delle frazioni” all’Impresa Art Novae di Emanuele Ioppolo”. Un percorso, dunque, avviato che sarebbe auspicabile possa essere proseguito dalla nuova amministrazione, così come è accaduto per altri progetti, primo tra tutti il PNRR, finanziamenti ottenuti dalla precedente coalizione di centrodestra, poi messi a terra dalla squadra di Chiara Frontini. Anche se per ora solo sulla carta, l’intenzione di intervenire sulle fontane pare esserci: “con delibera della Giunta comunale n 242 del 14/06/2023″ è stato “approvato il progetto di fattibilità per il restauro delle diciotto fontane storiche presenti a Viterbo e nelle frazioni per l’importo complessivo di € 952.514,88”. Nella delibera del 26 agosto 2024 si riporta: “Visto che con gli equilibri di Bilancio del luglio 2024 l’Amministrazione ha stanziato l’importo di € 30.000,00 per lavori di manutenzione delle fontane ; considerato lo stato di degrado in cui versano le fontane con la presenza di depositi superficiali incoerenti e parzialmente aderenti, concrezioni di natura carbonatica, disgregazione del peperino, mancanze di parti, patine di natura biologica e alghe, si rende necessario provvedere all’affidamento dei lavori di recupero conservativo per la fontana di san Giovanni in Zoccoli. Considerata l’urgenza dell’intervento, e trattandosi di lavori rientranti nella soglia di spesa per i quali l’importo risulta inferiore ad € 150.000,00, è possibile procedere mediante affidamento diretto”, interpellando “l’Impresa Art Novae di Emanuele Ioppolo”.