Home Attualità Piazza della Rocca, sale il malcontento per il costo dei parcheggi e la presenza del mercato.
Piazza della Rocca, sale il malcontento per il costo dei parcheggi e la presenza del mercato.

Piazza della Rocca, sale il malcontento per il costo dei parcheggi e la presenza del mercato.

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Viterbo, 9 gennaio 2025 – Paghi più per parcheggiare l’auto per andare a comprare un panino al forno, che quello che spendi per acquistare il panino stesso. Sembra una barzelletta, e invece è la realtà quotidiana dipinta dagli stessi che la vivono tutti i giorni. A raccontarlo sono gli stessi commercianti. Quelli di piazza della Rocca sono anche piuttosto inferociti verso l’amministrazione comunale per il ritorno dei banchi del mercato dentro Porta Fiorentina da cui in passato erano stati tolti.

Andrea Corinti

I banchi qui ci hanno praticamente rovinato, il sabato mattina non si lavora più – dice Andrea titolare di un negozio di orologi -. Mi dispiace per gli ambulanti, dicono siano 50 famiglie, ma anche noi in questa attività siamo in due, io e mia sorella, e il sabato non lavoriamo più. La gente non viene. Zero incassi. Il problema è la viabilità, tutto chiuso e bloccato. Non è questa la piazza per il mercato. Se tanti anni fa i commercianti dell’epoca lo hanno mandato via, un motivo ci sarà”, dice Andrea. Un ventaglio di lamentele si aprirebbe anche tra i clienti. “Ho parlato con la sindaca, le ho detto va bene l’aumento del costo del parcheggio, ma almeno istituite la sosta breve, tipo il primo quarto d’ora gratis. La gente viene da me per un cambio di pile di cinque minuti, deve pagare 1,50”.

Di Marco

Della pattuglia storica dei commercianti che hanno “combattuto” il mercato a piazza della Rocca, resta tutt’ora Di Marco: “Tantissimi disagi  commenta – siamo tagliati fuori, a volte chiudo alle 11 e vado a casa, così risparmio su luce e dipendenti. Quarantanove anni fa già c’era stato e avevamo fatto tutto per mandarlo via, anche per loro stessi, i parcheggi non ci sono, non capisco perché stare qui, sarebbe meglio sotto al Sacrario, dove non ci sono negozi”, dice Di Marco che non le manda a dire all’amministrazione: “Lo avevo fatto presente al consigliere Marco Nunzi, mi rispose ci sono cinquanta famiglie. E quelle che stanno a piazza della Rocca e nelle vie limitrofe, non te ne occupi? Si faceva grande di aver portato il mercato qui e io gliene dissi di tutti i colori”, dice Di Marco, “Sono arrivati loro e hanno portati parcheggi a 1,50 all’ora. Ho parlato di questo con Floris, chiedendogli di istituire la prima mezz’ora di parcheggio gratis. Mi ha risposto che per Natale ci avrebbe pensato”. E, invece, la modifica non è arrivata. “Questa è una città che sta morendo, tra poco il centro finirà, e non stanno facendo niente per un’attività come la nostra”. Attività, diverse, esigenze differenti, ma stesso disagio: “Sabato mattina bisogna arrivare alle otto e mezza per trovare un posto fuori – dice Jennifer dell’agenzia immobiliare –  noi lavoriamo per appuntamento, ma proprio per questo, quando ci spostiamo dall’ufficio, poi è difficoltoso rientrare, dobbiamo fare più di un giro per cercare posteggio”. C’è poi Andrea della fotocopisteria di piazza Sallupara, lui il sabato è chiuso, ma se non fosse stato così, “Mi sarei ritrovato una bancarella sull’ingresso della mia attività. Nessuno mi ha interpellato al riguardo, forse avranno visto l’orario di chiusura”, dice sorridendo. “Il lunedì quando riapro trovo parecchia immondizia e le mi fioriere spostate con sporcizia dentro”. A qualcuno, invece, il mercato ha portato lavoro, come il bar, la tabaccheria e il panificio.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.