Home Attualità Parcheggi, aree verdi, una scuola al posto dell’ex cantina sociale.
Parcheggi, aree verdi, una scuola al posto dell’ex cantina sociale.

Parcheggi, aree verdi, una scuola al posto dell’ex cantina sociale.

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Viterbo, 30 gennaio 2025 – Votato a maggioranza il Print (Piano integrato) che dovrà abbattere l’ex cantina sociale e centrale del latte, per edificare al suo posto parcheggi, strutture residenziali, commerciali, ma anche strade marciapiedi, aree verdi e perfino una scuola dell’infanzia. Una fetta di tessuto urbano diventato un po’ un “buco nero”, un’area sottratta alla vita cittadina, dove regnava oramai da tempo abbandono e degrado. Una tessera mancante del grande puzzle cittadino, che ora potrebbe tornare al suo posto. Il piano integrato prevede in particolare:

  • 2085 mq di aree verdi,
  • 4760 mq di parcheggi,
  • 229 mq di strade e marciapiedi,
  • 200 mq per una scuola per l’infanzia
  • 420 mq di aree verdi di pertinenza
  • 773 persone, la stima degli abitanti che potrebbero insediarsi in questa zona, su cui sono state calcolate le volumetrie residenziali.

per un totale di 7694 mq da cedere al Comune.

Il Print ha ottenuto un consenso quasi unanime nella commissione di oggi, essendo un progetto che andrà a “ricucire” il tessuto urbano in un punto dove oramai regna solo l’abbandono e l’erba alta con spazi sottratti all’uso cittadino in un’area, dove si sta al di sotto degli standard per quel che riguarda servizi e aree verdi, è stato osservato in commissione. Hanno espresso, quindi, voto favorevole i consiglieri di maggioranza, mentre quelli di opposizione si sono astenuti, ma per approfondire meglio il progetto che presenta una sua complessità, vista l’imponenza dei volumi e delle opere da realizzare.  Dall’opposizione è, tuttavia, arrivato un “sì” dal consigliere Gianluca Grancini (FDI).

Grancini ha sollecitato a porre attenzione alla nuova viabilità, considerando l’impatto che una simile realizzazione comporterà nell’area. Punto su cui l’amministrazione Frontini sta lavorando da tempo, avendo commissionato la redazione del PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile). Al riguardo, quindi, l’assessore all’urbanistica, Emanuele Aronne, ha tranquillizzato Gianluca Grancini: “Bisognerà mettere in collegamento chi sta proponendo questo Print con chi sta facendo il Pums (Piano urbano del traffico)”, ha detto, ricordando che la  “principale criticità della zona”, almeno per ora,  è  “ di avere uno svincolo sul semianello solo da una parte”. In proposito anche il prolungamento dell’asse del Poggino, “alleggerirà il comparto”, ha specificato il titolare dell’urbanistica. Anche per questa opera si starebbe alle battute decisive con il completamento della procedura per le espropriazioni. Il Print ora dovrà passare all’esame del consiglio comunale. Per vedere qualcosa, ci sarà da aspettare del tempo. Se il progetto proseguirà nella sua strada, potrebbe iniziare ad essere realizzato nel prossimo mandato elettorale.

 

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.