Viterbo, 7 febbraio 2025 – Il 2024 è stato un anno impegnativo sia per le spalle dei facchini che hanno dovuto sollevare l’imponente Dies Natalis, sia per il bilancio comunale che ha dovuto sostenere la spesa per la realizzazione della nuova macchina di Raffaele Ascenzi. Il totale spesa ammonta a 811.427,17 euro, come da rendiconto inviato alla Regione Lazio per l’erogazione del contributo relativo al patrocinio oneroso per 18 mila euro e pubblicato sull’Albo Pretorio. La maggior parte della somma, 602.210,93 euro, è stata impiegata per realizzare la nuova Macchina. Il Comune ha poi speso per gli allestimenti 26.486,19 euro, di cui 3.050 per il posizionamento degli stendardi sulle mura civiche; 19.373,59 4 euro per le transenne e per il palco a Prato Giardino, mentre l’addobbo floreale di Palazzo dei Priori è costato 4.062,60, euro. Per la sicurezza il Comune ha speso, invece, 70.889,19, euro, di cui 1.830,00 euro per i per gilet ad alta visibilità, 18.089,00 euro per la protezione sanitaria ARES 118 e 1.415,92 euro per il supporto ASL , 22.631 euro è costato, invece, il posizionamento, la pulizia e la rimozione dei bagni chimici, 303 euro sono state spese per il servizio dei vigili del fuoco presso il Teatro Unione il tre settembre, nel giorno dell’incontro dei Facchini con le Autorità, ai quali si aggiungono altri 130 euro per il servizio di assistenza sanitaria. Per il portierato al museo per accesso disabili 117,12 euro e 19.329,68 per il servizio di vigilanza tramite operatori safety e security. Infine 4.943,47 euro sono state impiegate per dare un incarico professionale di supporto al RUP per il piano sicurezza e vie di fuga, altri 2.100,00 euro per un altro incarico professionale sempre di supporto al RUP per palco, torri tv e pedane. Per le riprese televisive il Comune ha speso complessivamente 69.248,20 euro, gran parte dei quali sono stati impiegati per le riprese del Trasporto del 3 settembre per 64.660 euro e 3.660 per quelle delle minimacchine e del corteo sui canali social. Spesi 928,20 euro per l’interpretariato LIS. Per il capitolo Pubblicità se ne sono andate 4.290,47 euro, di cui 1.119,69 per affissioni al Comune di Roma e 3.170,78 euro per stampa manifesti, inviti e pass. Il servizio bandistico è costato 3.050,00 euro. Per i servizi vari il Comune ha speso 35.252,19, di cui 483,12 euro per l‘attivazione delle campane del corteo storico, mentre 549,00 hanno finanziato l’ amplificazione del corteo storico. Per quella di San Sisto spesi 2.196,00 euro. Anche la pesatura della macchina ha avuto il suo costo: 1.477,88 euro. Arriva poi l’importo del servizio catering che ogni anno finisce nella bufera: per il trasporto 2024 è costato 18.095,00 euro. Attivato anche il servizio navetta ospiti per € 731,99, servizio prenotazione camere € 489,20. Per il ristoro dei figuranti, personale volontario e bande musicali sono stati spesi 4.400,00 euro. Infine 1.830,00 euro per intrattenimento musicale a Palazzo dei Priori e 5.000 euro per il pagamento dei diritti SIAE e vendita biglietti sedie