Home Attualità Parcheggi: la lotta quotidiana tra motorini e auto dei residenti e i cortili vuoti delle scuole.
Parcheggi: la lotta quotidiana tra motorini e auto dei residenti e i cortili vuoti delle scuole.

Parcheggi: la lotta quotidiana tra motorini e auto dei residenti e i cortili vuoti delle scuole.

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Viterbo, 17 marzo 2025 – Studenti e residenti: è guerra all’ultimo stallo. In prossimità delle mura da Porta della Verità a Porta Romana, si lotta per ogni centimetro disponibile, conteso da motorini e auto elettriche degli studenti che si recano a scuola ogni mattina, e le auto dei residenti. E mentre marciapiedi, strade, piazze, perfino le carreggiate degli incroci sono invase dalla sosta selvaggia delle due ruote e delle minicar, gli ampi cortili interni degli istituti scolastici restano vuoti. Basti pensare a quello del Paolo Savi che potrebbe contenere la marea di motorini che, invece, invadono la strada. Così a Piazza Crispi. Il risultato sono una valanga di multe, conseguenti, spesso, alle chiamate dei residenti che cercano di difendere i loro spazi “di vita” quotidiana. La questione è approdata all’ultimo consiglio comunale, su interrogazione del consigliere Matteo Achilli (FDI) che ha chiesto alla sindaca di trovare una soluzione per frenare l’ondata di multe. “A Piazza Crispi ci sono 35 nuovi stalli – ha detto Achilli –  ma non bastano”, ha incalzato “avete tentato il pedibus, ma è durato una settimana. Ad alcune famiglie arrivano 5 multe a settimana”, ha proseguito, “Si deve trovare una soluzione”, ha detto Achilli. Che, però, non può essere quella di comprimere i posti auto, già insufficienti, per i residenti appena fuori dalle mura, che hanno le stesse problematiche di quelli che stanno dentro, ma restano inascoltati perché esterni dal perimetro della cinta muraria, pure se di pochi metri.  Questo il concetto espresso dalla sindaca Chiara Frontini. Il problema dei parcheggi per i motorini, poi, “si è acuito da quando i poveri pargoli  vanno a scuola con le macchinette che prendono tre, quattro posti ai motorini”, ha detto la sindaca.  Tuttavia l’amministrazione comunale è andata incontro agli studenti, “aggiungendo un paio di posti in via Monte Asolone” decisione che ha suscitato il malcontento dei residenti, che hanno dovuto rinunciare ai posti auto. E anche loro “hanno diritto di parcheggiare”, ha proseguito Frontini.  La realtà è che “Non c’è lo spazio fisico per aumentare il parcheggio per i motorini a meno che pensiamo di fare una sopraelevata, che va oltre il libro dei sogni”, ha spiegato Frontini. Dunque: “Vanno cambiate le abitudini, altrimenti diventa impossibile dare una risposta”, ha insistito la sindaca. Vista l’impossibilità di “creare” nuovi spazi, resta come unica alternativa quella di puntare a quelli esistenti e inutilizzati come quelli degli edifici scolastici, che restano giornalmente vuoti.  “Ho aperto un tavolo di confronto con i dirigenti scolastici”, ha annunciato Frontini, “perché ci sono degli spazi all’interno degli istituti. Ma va condiviso un percorso, per quanto riguarda le responsabilità che potrebbero sorgere in caso di cadute o incidenti all’interno, ma è un aspetto su cui stiamo lavorando”. “Esistono”, tuttavia, “anche altre possibilità di arrivare agli istituti”, ha detto la sindaca, come quella di lasciare a casa motorini e macchinette e “prendere un pullman, piuttosto che il proprio mezzo privato”.

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.