Home Attualità Frontini: “Tre amministrazioni non sono riuscite ad aprire l’ecocentro”.
Frontini: “Tre amministrazioni non sono riuscite ad aprire l’ecocentro”.

Frontini: “Tre amministrazioni non sono riuscite ad aprire l’ecocentro”.

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Viterbo, 30 marzo 2025 – Tre amministrazioni non sono riuscite ad aprire l’ecocentro: con queste parole la sindaca Chiara Frontini ha tagliato il nastro al nuovo centro di raccolta al Poggino in via Duilio Mainella.  Il servizio sarà riservato in maniera esclusiva alle utenze domestiche e non domestiche iscritte al ruolo Ta.Ri del comune di Viterbo. “Ora non ci sono più alibi per gli abbandoni”, ha sentenziato la sindaca Chiara Frontini. Accanto a lei l’assessore competente, Giancarlo Martinengo, il dirigente Simone Moncelsi e il presidente di Viterbo Ambiente, Mauro della Valle.

Ci sono voluti undici anni per consegnare alla città questa struttura e Frontini non si lascia scappare l’occasione per bacchettare chi c’è stato prima di lei: “Pratica iniziata nel 2014”, ha detto, “con la richiesta di un contributo provinciale, all’epoca dell’amministrazione Marini”. Sono seguite una serie di “proroghe infinite fino al 2018, finché i fondi magicamente sono stati accertati, entrando nel bilancio comunale, solo nel marzo 2019, passata tutta una consiliatura, senza che si fosse mosso nulla. Dopo circa un anno, ad agosto, è stato individuato questo sito per realizzare l’ecocentro. L’incarico di progettazione, però, è arrivato solo ad agosto 2020, pur sapendo che era una necessità impellente della città. A febbraio 2021- ha proseguito Frontini – la prima fase di progettazione, approvata con la fattibilità tecnico economica, a seguire, a dicembre 2021, il progetto esecutivo e, poco dopo il nostro arrivo, a novembre 2022, è stato avviato il cantiere dalla ditta che si è aggiudicata la gara. Il collaudo definitivo è avvenuto a marzo 2024”.

Da sin. Simone Moncelsi, Giancarlo Martinengo, Chiara Frontini, Mauro La Valle.

Ma la sindaca non si ferma qui: “Il progetto realizzato in tutto questo tempo – ha rimarcato – non prevedeva una serie di cose, che abbiamo dovuto inserire, come ad esempio i fondi per i cassoni che non c’erano. Abbiamo dovuto fare una procedura a parte. Questo per dire che il tempo è stato compresso in poco più di un anno per dare un servizio atteso da tempo dai viterbesi. Senza attendere l’ingresso del nuovo appalto, abbiamo voluto aprire entrambi gli ecocentri, quello di Viterbo e quello di Grotte, seppur a giorni alterni. Con il nuovo servizio saranno aperti in maniera continuativa e contemporanea”.  Nel nuovo ecocentro del Poggino si trovano due aree per il conferimento dei rifiuti e due isole ecologiche. Sotto una pensilina sono stati collocati una serie di cassoni per varie tipologie di rifiuti. Arrivate anche le prime due isole intelligenti, utilizzabili con la tessera sanitaria. “Ci saranno gli addetti a supportare l’utenza”, ha rassicurato l’assessore Martinengo che ha sottolineato come “l’apertura dell’ecocentro sia avvenuta entro il primo trimestre 2025 come promesso. È un grande risultato, un impianto moderno che interpreta il cambiamento verso una città più pulita e decorosa”, ha concluso l’assessore.

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.