Orte, sicurezza. Crippa (Lega): “Qui c’è l’anarchia. Chiederò intervento di Piantedosi”.
Orte (VT), 7 aprile 2025 – “Una situazione di anarchia di cui sarà investito in questi giorni il ministro degli Interni Matteo Piantedosi e il sottosegretario Nicola Molteni”. La situazione di Orte finisce nel mirino di Andrea Crippa, vice segretario nazionale della Lega, ieri in visita nel comune della Tuscia, accompagnato dal segretario provinciale Andrea Micci, dal commissario di Orte Rosalia Ridolfi, dal responsabile giovani della Tuscia, Giovanni Congedi, e da altri amministratori e militanti. “Importante la mia presenza qui a Orte scalo, perché siamo in una situazione di anarchia”, ha detto Crippa. “Ci sono immigrati irregolari che oramai stanno rendendo difficile la vita a chi abita in questa zona di città. E’ un esempio di integrazione non riuscita. C’è un tema di insicurezza, di svalutazione degli immobili, di spaccio, di microcriminalità, giunte e sindaco sono assenti e silenti. Importante sensibilizzare l’amministrazione comunale su questo problema. Noi, come Lega, siamo un esempio che l’immigrazione e la sicurezza la sappiamo gestire. Chiediamo al sindaco un tavolo che coinvolga anche l’opposizione e la Lega, per riuscire a risolvere questo problema, perché ci sono persone che vivono in questo quartiere che hanno paura a uscire di casa. Quando avviene questo, vuol dire dire che si rovina la vita dei cittadini. La mia presenza qui, oggi, è per cercare di portare la voce di tanti cittadini italiani stanchi di subire soprusi da parte di persone che non dovrebbero stare a Orte e né in Italia, ma in Nord Africa”, dice ancora Crippa che rivendica il “decreto di sicurezza“, da poco approvato dal governo, “grazie al lavoro del ministro Matteo Piantedosi, del sottosegretario Nicola Molteni“, sottolinea.

Nel decreto ci saranno “misure che faciliteranno gli sgomberi dagli appartamenti, soprattutto quelli occupati da extra comunitari. Mi dicono – prosegue Crippa – che ci sono abitazioni in cui vivono in 20-25 extracomunitari e non ci sono controlli. Con il decreto saranno maggiormente tutelate le forze dell’ordine che saranno chiamate a cercare di riportare un po’ di normalità anche a Orte scalo. Questo è il grande obiettivo che ci siamo prefissati fin dall’inizio della legislatura. Come abbiamo detto al congresso federale, abbiamo un ministro degli Interni, Matteo Piantedosi, che sta facendo un ottimo lavoro, ma è anche vero che l’imputazione nei confronti di Matteo Salvini di fronte al tribunale di Palermo è caduta. Abbiamo il miglior ministro degli Interni che mai abbia avuto l’Italia negli ultimi 50 anni che può ritornare a fare quello che ha fatto in maniera eccezionale. La nostra speranza e il nostro obiettivo è che Salvini possa tornare al Viminale, non per la Lega, ma per l’Italia e gli italiani.

La mia presenza qui segna un punto di partenza, cercherò, fin da questa settimana, di sensibilizzare il ministro degli Interni e il sottosegretario Molteni, qui c’è bisogno di un’attenzione particolare, dato che l’amministrazione comunale non esiste. Dovrà esserci al più presto un intervento da parte di Piantedosi, perché la situazione è invivibile” dice Crippa. “Sono entrato nella Lega nel 2010 e si chiamava Lega Nord – prosegue -. Ritengo che la grande intuizione e il merito di Salvini, sia stato quello di avere esteso i confini della Lega anche in zone dove prima non esisteva. Sono contento degli ottimi risultati raggiunti in provincia di Viterbo e in tutto il Lazio, grazie alle persone che ci mettono cuore ed entusiasmo. La Lega ama la Tuscia. Io, in particolar modo, vengo spesso in provincia di Viterbo, oramai mi sento un viterbese acquisito, amo questo territorio la Tuscia è stupenda, è sicuramente un fiore all’occhiello per l’ Italia”.