Viterbo, 10 aprile 2025 – Finanziate le “Botteghe storiche“: dalla Regione arriveranno 122.500 euro a cui si aggiungeranno 52.500 euro dal comune di Viterbo per un totale di 175 mila euro da spendere per una serie di cose. Il progetto parte con un’iniziativa della Regione che “con legge del 10 febbraio 2022 ha promosso in collaborazione con i Comuni e mediante particolari forme di sostegno, una serie di iniziative volte alla salvaguardia e valorizzazione delle botteghe ed attività storiche, individuate attraverso diversi criteri, rispetto alla legislazione regionale precedente, di durata, continuità merceologica e specialità”, riporta la determinazione comunale. Due anni dopo, il 15 febbraio 2024, la Regione Lazio ha approvato “l’avviso pubblico con procedura valutativa a sportello, per la concessione di contributi volti al finanziamento di programmi comunali di salvaguardia e valorizzazione delle botteghe e attività storiche, dei mercati e delle fiere di valenza storica, nonché delle attività storiche di commercio su aree pubbliche, iscritti nell’elenco regionale previsto dalla legge regionale”. Occasione colta dal comune di Viterbo che con delibera del 20 giugno 2024 ha deciso di partecipare, approvando anche un programma di interventi per la salvaguardia e la valorizzazione di 34 botteghe e attività storiche presenti sul territorio comunale”, che nel frattempo, a causa delle chiusure, sono scese a 33, “iscritte nell’apposito elenco regionale”. Il contributo erogato per il 70% dalla Regione e il 30% dal Comune, sarà versato alle botteghe storiche in parte in modo diretto, fino a un massimo di 3 mila euro ciascuna, il resto finanzierà una campagna di promozione e valorizzazione. Più specificatamente i soldi erogati direttamente agli esercizi commerciali potranno coprire l’IMU, i canoni di locazione, restauro, insegne, arredi e decori, la ristrutturazione dell’immobile sede dell’attività. Per la promozione indiretta è prevista la progettazione di un itinerario tematico e dei relativi materiali comunicativi e promozionali, la realizzazione di pannelli illustrativi delle botteghe storiche, l’acquisto di spazi comunicativi pubblicitari per la promozione dell’iniziativa. Presso ogni bottega storica sarà disponibile un timbro rappresentativo dell’attività stessa. Il visitatore che completerà l’itinerario, apponendo tutti i timbri, usufruirà di uno sconto del 50% fino a un massimo di 50 euro sulla seconda notte di permanenza nella struttura ricettiva di cui è ospite, se aderente all’iniziativa. L’album sarò reso disponibile in tutte le strutture che ne faranno richiesta. Il progetto prevede anche l’installazione di una palina con pannello illustrativo all’esterno di tutte le botteghe inserite nel percorso, che riporterà nome e descrizione dell’attività, il logo di bottega storica della regione Lazio, una foto d’epoca della bottega, un prodotto o servizio tipico che il visitatore può provare ad acquistare e l’indicazione del punto del percorso in cui si trova. “Traguardo raggiunto, con la partecipazione all’avviso regionale”, dice il consigliere Marco Nunzi, delegato allo Sviluppo Economico, “stiamo inviando le lettere alle botteghe storiche per procedere materialmente con l’erogazione dei contributi”.