Home Attualità Parcheggi: la tariffa aumenta, gli incassi diminuiscono. Opposizione all’attacco sul rendiconto 2024: “Spendete tanto e male”.
Parcheggi: la tariffa aumenta, gli incassi diminuiscono.  Opposizione all’attacco sul rendiconto 2024: “Spendete tanto e male”.

Parcheggi: la tariffa aumenta, gli incassi diminuiscono. Opposizione all’attacco sul rendiconto 2024: “Spendete tanto e male”.

0
0

Viterbo, 29 aprile 2025 – Il rendiconto 2024 dell’amministrazione Frontini arriva in consiglio comunale. Dopo l’illustrazione in commissione da parte dell’assessore al Bilancio, Elena Angiani, è stata l’opposizione a parlare. Giudizio impietoso da Fratelli d’Italia, Lega e Pd, con il centrodestra su posizioni più dure, rispetto ai dem. La minoranza presenta il conto all’amministrazione Frontini. A partire dalla società Francigena. Gli incassi sono diminuiti, nonostante l’aumento delle tariffe (da 1 euro a 1,50 dentro le mura, da 050 centesimi a  1 euro fuori). I numeri li porta Laura Allegrini (FDI): “Al Sacrario si passa da 601.384,60 euro del 2023 a 542.419,06 del 2024, circa 60 mila euro in meno“, mentre la tendenza si inverte, fuori dalle mura, dove i parcheggi costano meno, qui si passa da “848.581,67 euro nel 2023, a 880.416,48 euro nel 2024, segnando un più 30 mila euro circa)”. Secondo l’assessore Emanuele Aronne sono aumentati gli abbonamenti all’interno del Sacrario, una soluzione con cui gli utenti pagano un costo orario inferiore. Ma il dato, secondo l’opposizione, resta quello: “Gli incassi per Francigena sono diminuiti” dice Allegrini e forse non era questo l’obiettivo dell’aumento delle tariffe che, evidentemente, hanno scoraggiato ad andare a parcheggiare in centro.

Sempre sulla base dei numeri ha sferrato il suo attacco il consigliere comunale Andrea Micci (Lega) sugli asili nido, in particolare sulla scelta di cancellare il sistema delle convenzioni con alcune strutture, per erogare direttamente alle famiglie i contributi alla retta. “Le entrate coprono per una percentuale molto bassa il costo del servizio”, ha osservato Micci, avvertendo, ” di monitorare la sostenibilità della spesa nell’immediato futuro”. Il consigliere ha poi attaccato sul piano politico: “Altro che città viva, siete una giunta morta, che spende male per inezie, per scelte inconsistenti e spesso inesistenti. Ci sono assessori che hanno capitoli di bilancio completamente inutili”, ha detto, criticando, poi, quanto esposto dagli assessori: “Relazioni soporifere, ripetitive, quattro iniziative che vengono ripetute da un assessore poi da un altro e un altro ancora. Mi sono annoiato. Senza il nostro PNRR questa amministrazione non avrebbe portato avanti nulla di veramente qualificante per questa città, non avrebbe lasciato un’impronta. Abbiamo assistito a cose che gli uffici avrebbero portato avanti anche da soli. Una cosa che forse vi ha caratterizzato è la candidatura a capitale europea della cultura”, ha detto Micci.

Andrea Micci (Lega)

Punto su cui è intervenuta anche Allegrini: “Va detta la verità, sul  protocollo a cui hanno aderito tutti i Comuni, c’è scritto  “a patto che non ci sia impegno economico”.  Allegrini ha poi criticato aspramente la politica culturale: “C’è uno sbriciolamento di soldi per soddisfare le varie richieste, anziché concentrarsi su due tre eventi di qualità”.

Laura Allegrini (FDI)

Su questo ha incalzato anche Andrea Micci: “Spendete 180 mila euro per San Pellegrino in Fiore, centinaia di mila euro spesi per il Natale, per non parlare dei soldi impiegati nelle mostre, lì finalmente avete smesso. Questa è la certificazione che siete arrivati a fine corsa. Sul centro storico  ho sentito 28 mila euro di sgravi sulla Tari per le nuove residenze,  ma nessuno parla di quelli che se ne sono andati”, ha concluso Micci.

Da sin. Alessandra Troncarelli (PD), Alvaro Ricci (PD), Francesca Sanna (Pd)

Intervento più tecnico quello della consigliera Francesca Sanna (PD):Sono stati cancellati 10 milioni di euro di residui attivi, rinunciando per sempre a riscuotere queste somme. Coma mai? Chi si è preso la responsabilità di farlo? Parecchi vengono da molto lontano, ci sono fitti passivi, sanzioni del Codice della strada”. Su questo punto Sanna ha evidenziato: “le entrate sono passate da 780 mila euro a quasi un milione e 600 mila, ma di queste ne abbiamo incassate 700 mila circa”. C’è poi il giallo “bollette”: “Quanto paghiamo”, chiede ancora Sanna, ” In bilancio erano stati tenuti fermi 700 mila euro per le bollette, poi sono stati cancellati”.Le previsioni 2024 si sono rivelate completamente fuori linea rispetto al consuntivo“, ha detto Alvaro Ricci (Pd) che ha bacchettato anche sui “50 mila per le fontane messe in bilancio a fine anno, ma serve un lavoro di recupero, rischiano danni irreversibili”.

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.