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Rendiconto, il 2024 chiude con un avanzo positivo di oltre 100 milioni di euro.

Rendiconto, il 2024 chiude con un avanzo positivo di oltre 100 milioni di euro.

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Viterbo, 18 aprile 2025  – Il 2024 chiude con un avanzo di amministrazione positivo di 109.646.887,32 euro, di cui 1.453.688,80  euro per investimenti e 4.377.721,67 euro come parte disponibile. Dati presentati ieri in commissione dall’assessore al Bilancio Elena Angiani. “Risultato di cui siamo particolarmente orgogliosi”, ha tenuto a precisare, “è l’aver liberato 361.193,75 di accantonamenti dal fondo a copertura delle perdite delle società partecipate, poiché Francigena è ora in grado ripianare autonomamente le perdite degli anni pregressi”. Il fondo è quindi passato da  490.302,77 al 31 dicembre 2023 a 129.109,02 euro al 31 dicembre 2024. Altre somme sono state liberate riducendo i tempi medi di pagamento da circa 50 a 25 giorni. Lo sforamento dei termini previsti dalla legge, aveva costretto il Comune ad accantonare negli anni 923.971,92 euro euro. L’aver ridotto i tempi, fa del Comune “Un buon pagatore”, ha sottolineato ancora Angiani. “Uno dei problemi maggiori per le aziende ed i professionisti che lavorano con la pubblica amministrazione è proprio quello di vedersi riconoscere i compensi dovuti con ritardi anche molto gravi”.  Sulle entrate tributarie Angiani ha evidenziato “risultati importanti sia per quanto riguarda i versamenti spontanei, sia nella lotta all’evasione e nel  recupero dei crediti.  Ad esempio sull’IMU ordinaria sono stati accertati circa 550.000 euro in più rispetto alla previsione di 18.000.000 di euro con il 90% di reversali. Sono circa 1.200.000 euro in più rispetto al 2023. Si conferma inoltre esatta la previsione di 550.000 euro relativa all’IMU degli anni precedenti così come sono interamente accertati i 3.500.000 di recupero dell’evasione tributaria”. Per quanto riguarda la Tari “è stato interamente accertato l’importo previsto di 12.942.497,00 con reversali di circa 8.300.000 euro, oltre ai 460.000 euro di recupero dell’evasione . Naturalmente con le azioni di recupero, a partire dai solleciti bonari fino alla trasmissione delle pratiche all’Agenzia delle Entrate, si riuscirà ad incrementare questa cifra. Una voce d’entrata importante per l’incremento rispetto all’anno precedente è quella della pratiche edilizie, tutti interventi di rigenerazione urbana, che registra un introito di 1.110.888,25 euro, circa 600.000 euro in più rispetto al 2023″, ha proseguito l’assessore.  Abbiamo inoltre “accertamenti per poco meno di 1.800.000 euro di sanzioni amministrative, 500.000 euro in più rispetto al 2023″. Somme, queste ultime, su cui camminare con i piedi di piombo, visto che “la capacità di riscossione resta ancora limitata, attestandosi a circa il 40%”. 

Per quel che riguarda il patrimonio immobiliare sono stati spesi “27.000 euro di  manutenzione ordinaria, oltre 100.000 euro per fitti passivi per centri diurni e polivalenti, circa 450.000 euro per gestione canile comunale e canili convenzionati (mantenimento cani, sfalcio erba, manutenzione, eliminazione rifiuti speciali, fornitura farmaci, compenso direttore sanitario ecc.)”. Sul canile municipale di Bagnaia si registra il lavoro per farlo riconoscere come progetto pilota di parco canile.

Per quel che riguarda il settore cultura e lavoro, Angiani ha evidenziato il costo di “Incarichi legali cause varie oltre 130.000″. Una riflessione la impone il “servizio  legale” alla luce dei  “460.000 euro di oneri da contenzioso sui quali pesa la sentenza SETAS per 346.000 euro”. E ancora: “Per il trasloco CPIA 21.000 euro”. Oltre 75.000 euro se ne sono andati per “eventi vari (Servizi relativi a Santa Rosa, Carnevale viterbese, 30.000 per servizi di sicurezza Santa Rosa, banda musicale Ferentum), 4500 per la gara per affidamento di promozione del brand Capitale Europea della Cultura, 28.000 euro per la stagione teatrale, 175.000 per manifestazioni folkloristiche ed eventi culturali (calza befana, 35.000 Ombre, contributi vari Fuoco Bagnaia, Fettuccina Day Grotte S.S., contributi ad associazioni assegnati con avviso pubblico, installazioni luminose Natale, ecc.) 20.000 per il progetto “Oltre la pietra”. Sul turismo “127 mila euro sono andati a manifestazioni  (la partecipazione al Festival 10 comuni di Nizza, allestimenti natalizi come alberi e luminarie , festival nazionale dell’economia della cultura).  Oltre 92.000 euro in contributi a vari soggetti come associazioni e pro loco delle frazioni per partecipazioni ad eventi e manifestazioni, 22.200 euro contributi per vari interventi di sistemazione e valorizzazione della via Francigena  e 40.000 euro contributi feste patronali nelle frazioni”. Per quanto riguarda il settore sociale “oltre 1.040.000 – ha illustrato ancora Angiani –  per accoglienza minori in casa famiglia (negli anni precedenti la somma ammontava a 750.000 euro), quasi 110.000 euro per assistenza minori con disabilità in casa famiglia. Ancora non affidati i progetti di PNRR (Housing first, Stazione di posta). Tra i contributi: 12 mila euro all’Emporio Solidale, 5 mila all’ambulatorio solidale, altri 5 mila per quello odontoiatrico, 15 mila per parrocchie per acquisto ticket, 50.000 alle associazioni di volontariato”. Il  Canone unico patrimoniale su spazi pubblicitari e affissioni a comportato l’accertamento di 618 mila euro sulla previsione di 600.000, l’ Occupazione suolo pubblico 425 mila euro accertati per 400.000 previsti”. Anche sull’imposta di soggiorno la realtà ha superato le aspettative: “Previsti 475 mila, accertati 480 mila. Tutti dimostrano lieve crescita”, ha sottolineato Angiani. Lo sgravio della Tari è costato “28 mila euro” ed è andato ad agevolare “nuove residenze ed attività centro storico”. Sono stati spesi “46.600 euro per le casette di Natale, oltre 130.000 euro per  iniziative varie per lo sviluppo economico e promozione (Tra queste Affidamenti correlati a Notte Rosa, Salone Enogastronomia Laziale, contributo Cioccotuscia, mercatino di Natale). Nel rendiconto anche le spese per San Pellegrino in Fiore: “16.000 di progettazione più 181.000 euro circa per la realizzazione”.    Altre voci messe in evidenza nella commissione di ieri: “manutenzione impianti tecnologici immobili comunali e scuole per 142.000  euro, 95.000 euro complessivi per interventi di manutenzione scuole di vario ordine (impianti termici, manutenzioni ordinarie, ecc.),  58.000 euro spese per la ristrutturazione dei bagni di Prato Giardino e 131.000 euro per incarichi professionali progettazione (relativi, tra gli altri, a: Loc. Acquabianca, ampliamento cimitero San Lazzaro, facciata palazzo dei Priori) 145.000 ricondizionamento pozzo Zitelle, circa 440.000 euro sulle strade spese tra acquisto materiali e segnaletica, per sfalci e manutenzione ordinaria 300 mila euro. Per l’appalto del verde pubblico sono stati impegnati 472.000 euro su 1.082.000 per il 2024, oltre ad altri circa 88.000 tra servizi ausiliari ed incarichi professionali,  85.000 euro per la  presa in carico di pali ex Enel Sole, circa 431. Per le attività sportive spese circa 37.000 euro in contributi, alcune in convenzione, 100.000 euro per manutenzione impianti sportivi e 15.000 euro (di 60.000 disponibili) per l’incarico per la redazione del piano di recupero del centro storico.

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.