Aeroporto Viterbo: arriva il primo volo civile. Buzzi: “Frontini si intesta un successo non suo”.
Viterbo, 31 maggio 2025 – Il primo volo civile tocca terra all’aeroporto Fabbri di Viterbo. Non sarà il terzo scalo del Lazio, ma il “sogno” di volare fino alla città dei Papi, con una carenza cronica di infrastrutture, in qualche modo prende forma. Con quale futuro, si vedrà più avanti. Questo primo accadimento segna, però, una rivoluzione, per ora silenziosa, se non fosse per la politica che, con il primo aereo civile, si è subito infiammata. A scatenare lo scontro un post della sindaca Chiara Frontini che documenta l’arrivo del velivolo (foto) e scrive: “Ieri (30 maggio ndr) è successa una cosa che rappresenta una rivoluzione per lo sviluppo turistico della città: il primo Executive Jet atterrato all’aeroporto di Viterbo. Di passi avanti, da quando si parlava dell’infattibile e dannoso “Ciampino” dell’alto Lazio, ne sono stati fatti: l’aeroporto aperto al traffico civile apre le porte ad un turismo nazionale ed europeo di qualità, una grande risorsa di sviluppo economico per la Tuscia! Nel novembre 2022, ribadimmo questa posizione alla direzione generale per gli Aeroporti del MIT in risposta alla richiesta di osservazioni sulla “Proposta di Piano nazionale degli Aeroporti” redatto da parte dell’Enac. Oggi, un primo passo significativo per questo progetto vede la luce”.
Affermazioni che hanno fatto saltare sulla sedita Fratelli d’Italia, con il coordinatore del circolo cittadino, Luigi Buzzi, che ha sentito la necessità di puntualizzare. “Stupisce, ma non troppo – scrive – l’atteggiamento della sindaca Chiara Frontini, che tenta oggi di intestarsi un successo a cui non ha contribuito in alcun modo. Il tracciato per l’abilitazione al traffico civile non è stato né favorito né agevolato dalla sua amministrazione, che ha preferito rimanere alla finestra. Invece di limitarsi a pubblicare post trionfalistici, sarebbe bastato guardarsi intorno: le buche, l’erba alta e l’assenza di segnaletica nella zona dell’aeroporto civile sono sotto gli occhi di tutti, e restituiscono un’immagine trascurata della città a chi arriva. Viterbo merita serietà, concretezza e rispetto per il lavoro altrui. A nome del circolo cittadino di Fratelli d’Italia rivolgo un sentito ringraziamento al Ministro Crosetto e all’onorevole Rotelli, che con competenza e determinazione hanno reso possibile questo storico risultato. A loro va il merito vero di un traguardo che può rappresentare l’inizio di una nuova fase per la mobilità, il turismo e lo sviluppo economico della Tuscia”, dice Buzzi.

“Desidero esprimere grande soddisfazione per il primo atterraggio civile presso l’aeroporto di Viterbo, un evento che segna una svolta per la città e il territorio tutto. Dopo anni di attesa, il via libera al traffico civile ha finalmente permesso l’utilizzo della pista da un chilometro e mezzo anche per l’aviazione non militare. Si tratta di un risultato concreto, raggiunto grazie all’impegno determinante del Ministro della Difesa Guido Crosetto e del deputato viterbese Mauro Rotelli, che si sono spesi senza sosta nei tavoli decisionali, ascoltando e sostenendo il nostro territorio anche quando molti preferivano fare passerelle o post autocelebrativi.

Fratelli d’Italia non fa promesse: lavora, risolve, realizza. E il primo volo civile atterrato nei giorni scorsi è la testimonianza di un percorso che ha coinvolto lo Stato Maggiore dell’Aeronautica, le autorità competenti e le realtà politiche che davvero hanno creduto in questo progetto. Desidero inoltre ringraziare sentitamente le Forze Armate e lo Stato Maggiore dell’Aeronautica per la straordinaria capacità dimostrata nel supportare questo progetto. Un ringraziamento particolare al comandante Gianluca Spina, per il lavoro svolto con pazienza e passione, e a tutti i suoi predecessori. Fondamentale è stato anche il ruolo dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC), che ha sbloccato numerosi passaggi burocratici e ha investito risorse significative per rendere possibile l’operazione Aeroporto Civile di Viterbo”.