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Piazza delle Erbe: “torna” Schenardino in un bagno di folla.

Piazza delle Erbe: “torna” Schenardino in un bagno di folla.

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Viterbo, 13 luglio 2025 –  Incredibile a credersi, ma quando i coniugi Eleonora Bonucci e Andrea Serinelli hanno pensato di dare alla nuova attività che ha aperto ieri sera i battenti a Piazza delle Erbe, il nome di Schenardino, hanno scoperto che esso già era esistito in passato. Era un’attività che aveva inaugurato nel 1980 in altri locali ma sempre in questa piazza. Quasi che quell’antico glorioso passato della città, che verte su quella punta di diamante che poi negli anni si è spenta, l’Antico Cafè Schenardi,  si fosse fatta sentire, per riprendere la sua storia, da dove era rimasta.

Da sin. Andrea Serinelli, Eleonora Bonucci, Serena Gargano, Chiara Frontini, Martina Campanella.

L’idea che è venuta ai nuovi titolari, insomma, è la stessa di quelli di qualche decennio fa, a riprova che sarà certamente quella giusta per questo posto. “Ce lo ha raccontato Roberto Fanelli“, dice Andrea Serinelli, “E questa cosa ci ha molto emozionati”. All’epoca Schenardino rappresentava “la parte più veloce, una sorta di fast food, una tavola calda, di Schenardi”, dice Eleonora Bonucci.

E proprio sull’antico cafè sono puntati quei riflettori che, tuttavia, Schenardino ieri sera si è preso per sé, aprendo i battenti in un bagno di folla degna dei primi anni Ottanta, quando il Corso e piazza delle Erbe erano il salotto buono della città. Una realtà di cui ieri, si sono ricominciati a vedere parecchi frammenti, con l’auspicio che diventeranno nel futuro immediato un quadro completo di rinascita. Chissà, dunque, che stavolta non sia quella buona e che il cuore antico di Viterbo sia tornato nuovamente a battere. Stavolta, per sempre. Per Schenardi l’apertura è prevista tra “fine anno e inizio nuovo”, dice sempre Serinelli, specificando che i tempi “dipendono solo in parte da noi, ma anche dalla Soprintendenza che si sta dimostrando abbastanza collaborativa”. Nel frattempo ci penserà Schenardino a tenere fieramente accesi  i riflettori su questa piazza. Il successo di ieri sera dimostra che i presupposti ci stanno tutti, per pensare che la marcia  verso la desertificazione del centro, possa cominciare ad essere invertita.

Schenardino sarà “bar, pizzeria e una ristorazione di qualità, ma accessibile, sarà aperto a pranzo e cena”. Per Schenardi, invece, “abbiamo altri concetti”, dicono, “rappresenterà il lusso”, specifica Eleonora Bonucci. “Ci sarà bar e ristorazione in una parte, in un’altra boutique e hotellerie”.  Un passo alla volta. Il progetto, ora, è quello di “far funzionare Schenardino in piazza delle Erbe, cuore pulsante di questa città per poi proiettarci su Schenardi”, aggiunge Serinelli.

La loro è una scommessa forte sul centro storico, da dove sono partiti all’inizio della loro attività. Qui sono rimasti e, ora, hanno deciso di puntarci in maniera decisa con l’acquisizione, appunto, di quei locali che hanno rappresentato il cuore pulsante e vivo dal punto di vista commerciale, nei decenni floridi. Tempi che, secondo la coppia, possono tornare. Certo è che a Viterbo, ci devono credere innanzitutto i viterbesi, come hanno fatto loro.

Da sin. Eleonora Bonucci e Chiara Frontini

Intanto ieri sera ad accogliere il ritorno dela storica attività  c’è stato un bagno di folla. Tantissime persone, gran parte delle quali hanno dimostrato di avere una conoscenza diretta della coppia Bonucci  – Serinelli,  a dimostrazione di quanto, i due, siano viterbesi e radicati nel tessuto cittadino.

Interni di Schenardino

“Lavorando con la moda”, dice Bonucci per spiegare i motivi che li hanno portati a investire sul centro storico di Viterbo, “abbiamo rapporti con tutto il mondo, con persone che vivono ovunque, ma che quando vengono qui a Viterbo, restano colpiti dalla bellezza della città, dalla sua vivibilità, un luogo tranquillo e molto comfort“, dice l’imprenditrice.  “La percezione della città, fuori dalle mura, è molto alta, siamo noi che la sottovalutiamo”, rimarca Serinelli.

 “Siamo fiduciosi nella sua ripresa – continua – e ci auguriamo che altri imprenditori possano investire nel centro storico, perché questa città merita di essere coccolata. Noi a Viterbo abbiamo trovato la fortuna e a differenza di altri tendiamo a reinvestire nel luogo che ci ha permesso di evolvere. In questa città, poi, c’è un potenziale incredibile. Abbiamo tutto. C’è la massima espressione del bello e del profondo”.  Quello di ieri sera, intanto, è già un successo, con una piazza viva, piena fino all’inverosimile. Quel cuore del centro storico che, dopo essersi fermato, ora riprende a battere.

Tiziana Mancinelli

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.