Giubileo dei Giovani: arrivano i primi dei tremila attesi a Viterbo.
Viterbo, 17 luglio 2025 – Circa tremila ragazzi faranno tappa a Viterbo in vista del “Giubileo dei Giovani che si terrà a Roma dal 28 luglio al 3 agosto”. Ad annunciarlo è stata in questi giorni la consigliera comunale delegata a Giubileo e via Francigena, Alessandra Croci. E proprio stamattina una folto gruppo di giovanissimi a piedi e con lo zaino in spalla hanno riempito con il loro festoso vociare le vie in prossimità di Piazza Crispi per poi dirigersi verso Porta Romana. “Sono i primi gruppi che arrivano”, ha assicurato Croci, impegnatissima già da settimane per organizzare un’adeguata accoglienza a questa ondata di giovanissimi pronti a celebrare i valori universali dell’umanità.
Per l’evento romano “Si stimano circa un milione e mezzo di giovani che si riverseranno a Tor Vergata”, dice Croci. E subito per la Capitale si pone un problema sulla logistica dell’accoglienza, che diventa un’opportunità per le province laziali limitrofe, soprattutto quella viterbese che con Roma condivide un pezzo di gloriosa storia, come quella legata proprio ai papi. Dunque dove cercare un punto di appoggio alternativo alla Capitale se non a Viterbo? Occasione di cui Croci parla da un pezzo: “Roma, come già avevo avuto modo di affermare durante il consiglio comunale di fine 2024“, spiega la consigliera delegata, “aveva già diverse parrocchie con i posti esauriti. Questi ragazzi chiedono un’accoglienza spartana con sacchi a pelo, pranzi e cene comunitarie”, assicura.

Per quanto, però, semplice e minimale, deve pur essere un’accoglienza degna di far trascorrere a questi ragazzi un’esperienza piacevole e indimenticabile. Trovandosi Viterbo sul cammino verso Roma, è subito diventata la candidata numero uno ad accogliere chi non troverà posto o deciderà di non pernottare nella città eterna. E sono parecchi, secondo Croci. “Già da tempo Viterbo sta ricevendo tantissime richieste – asicura – E ora possiamo dire che la città sta per accogliere quasi tremila ragazzi. La diocesi – prosegue Croci – ha dato un contributo fondamentale nell’accoglienza a Viterbo. Arriveranno ragazzi da Repubblica Ceca, Slovacchia, Barcellona, nord Italia, Messico, Castelfranco, Veneto, Mestre, Milano, Portogallo. Ci saranno croati, polacchi, ragazzi provenienti dalla Calabria e dalle Isole Canarie”. Un’allegro e gioioso tsunami si sta per abbattere su Viterbo, una ventata di novità che spalancherà le porte di diverse parrocchie, che hanno subito offerto la loro disponibilità: “Quella dei santi Valentino e Ilario, quella del Sacro Cuore, Santa Barbara e Pilastro”, informa la consigliera della maggioranza Frontini. I ragazzi arriveranno “prima, durante e dopo il Giubileo dei giovani, quindi tra luglio e i primi di agosto, ci aspettiamo numerosi arrivi. Noi siamo pronti ad accoglierli con gioia. Una schiera di ragazzi che entreranno nella storia della nostra città, li vedremo impegnati in canti e in momenti anche di preghiere e di riflessione”, dice Croci che ricorda quando partecipò anche lei, “nel 2000 a Tor Vergata al Giubileo dei Giovani. Eravamo più di un milione”, racconta. “Pur non avendo un numero preciso, le stime nel 2025 potrebbero essere molto più alte e crescere ancora. Roma è già sold out nelle case di accoglienza o nei luoghi di preghiera che possono ospitare questi giovani”. Il comune di Viterbo, da parte sua, si sta attivando: “L’amministrazione in collaborazione con i parroci don Emanuele, Don Luca, Don Claudio, Don Flavio e don Elio, ma anche con le strutture ricettive come la Residenza Nazareth e il monastero di Santa Giacinta, sono all’opera per organizzare al meglio l’accoglienza in città di questi ragazzi che arriveranno con sacerdoti e animatori parrocchiali”. L’amministrazione comunale, in particolare, “si farà carico della parte logistica con bagni chimici che sono stati già posizionati nelle varie strutture parrocchiali”, informa Croci che rivolge un appello ai viterbesi: “augurate un buon cammino a questi ragazzi. Sono la prova che la bella gioventù ancora esiste”.