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Scontro sul murale Falcone e Borsellino, unanimità sulle “zanzare”.

Scontro sul murale Falcone e Borsellino, unanimità sulle “zanzare”.

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Viterbo, 30 luglio 2025 – Due emendamenti praticamente uguali sono arrivati ieri in consiglio comunale in sede di assestamento di bilancio, per chiedere di restaurare il murale dedicato a Falcone e Borsellino. Uno l’ha presentato Fratelli d’Italia, che ha chiesto dieci mila euro, anche per dotarlo di illuminazione, l’altro Viterbo 2020 che, invece, ha ritenuto sufficiente una cifra più bassa di 5 mila euro. In consiglio è scontro. Non solo sull’importo, ma anche sulla primogenitura dell’iniziativa di restaurare l’opera che celebra i più alti valori della legalità e della giustizia incarnati fino al sacrificio finale da “due eroi della Nazione”, come li ha definiti ieri la sindaca Chiara Frontini, nel tentativo di sanare la divisione.

Restauro murale Falcone e Borsellino: due emendamenti, uno di 10 mila euro di FDI, uno di 5 mila di Viterbo 2020.

La discussione su chi doveva ritirare il proprio emendamento, è andata avanti per parecchio, per oltre un’ora. Gli argomenti che hanno convinto i consiglieri della maggioranza Frontini a tenere il punto, sono stati: l’importo, troppo alto, secondo i civici, quello chiesto da Fratelli d’Italia, ma soprattutto il fatto che l’idea sarebbe stata della  consigliera comunale, Alessandra Croci, che si era già mossa, hanno fatto notare gli stessi consiglieri di maggioranza, andando in giro anche a chiedere preventivi. Ma pure Fratelli d’Italia ha puntato i piedi:  “Resto basita”, ha esclamato la capogruppo Laura Allegrini, “perché dobbiamo ritirare noi l’emendamento? Il murale è stato fatto a suo tempo a spese di Fratelli d’Italia”. Frontini ha fatto notare quanto fosse “Inopportuno dividersi o esprimere voto contrario su una questione che riguarda tutti“, ma nessuno ha voluto fare un passo indietro. A chiudere la querelle ci è voluta la voce grossa del Presidente del consiglio, Marco Ciorba: “Queste prese di posizione non le posso accettare”, ha tuonato. E così gli emendamenti sono stati ritirati entrambi. Il murale di Falcone e Borsellino, almeno per ora, è finito in archivio, dove aspetterà tempi più sereni.

Disinfestazione zanzare 10 mila euro: unanimità del consiglio comunale.

A mettere d’accordo tutti, invece, ci hanno pensato le zanzare: unanimità sull’emendamento che ha aggiunto 5 mila euro a quelli già stanziati in bilancio per procedere alla disinfestazione.

Accolti due emendamenti di opposizione: più telecamere (FI), 10 borse di studio per studenti Agraria (PD).

Accolti dalla maggioranza Frontini due emendamenti dell’opposizione: quello di Elpidio Micci per installare ulteriori tre telecamere a Grotte Santo Stefano e una a San Martino, e quello del Pd per istituire dieci borse di studio per gli studenti della facoltà di Agraria per 20 mila euro.

Assestamento di bilancio approvato con un voto di opposizione.

L’assestamento di bilancio portato in aula dall’assessore Elena Angiani è stato approvato con i voti dei consiglieri comunali di maggioranza e quello di Elpidio Micci (FI) che si è affrettato a precisare: “Non è un matrimonio politico, già in passato ho votato e sono rimasto in aula per votare provvedimenti che ritengo utili per la collettività”, ha detto, ricordando quando “durante il mandato Michelini tutta l’opposizione uscì dall’aula, ma io rimasi dentro perché c’erano provvedimenti giusti per la città”.

Tiziana Mancinelli

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.