Viterbo, 16 ottobre 2025 – Il comitato San Pellegrino a colloquio con il comandante della Polizia locale, Mauro Vinciotti, per la situazione dei parcheggi. L’incontro è avvenuto il “14 ottobre scorso” riferisce Maria Elena Pierini. Un incontro richiesto “per segnalare alcuni problemi del quartiere di cui si richiede una urgente risoluzione, in primo luogo quello dei parcheggi”. Sparita “da tempo la segnaletica nel parcheggio di via delle Caprarecce destinato ai residenti”, per cui i posti “attualmente sono utilizzati dagli ospiti temporanei di strutture turistiche o frequentatori della vicina palestra”. Su questo i residenti hanno ricevuto rassicurazioni che “sarà presto ripristinata”. Parcheggio, tuttavia, che è stato ritenuto insufficiente per soddisfare la domanda dei residenti, che hanno pertanto avanzato la richiesta che “engano assegnati a a loro “uso esclusivo i parcheggi su via S. Pietro e su via S. Pellegrino adiacenti all’istituto S. Rosa e che venga assegnato ai residenti del settore D un certo numero di stalli del parcheggio delle Fortezze, come avveniva precedentemente ai nuovi lavori di riqualificazione della chiesa”. Un’altra criticità sollevata dal comitato di quartiere ha riguardato “il passaggio di mezzi pesanti su via e piazza San Pellegrino,che mette a forte rischio la stabilità della già precaria pavimentazione, anche in considerazione del fatto che vi sono cavità sotterranee e che sotto piazza San Pellegrino scorre l’acqua di un antico acquedotto. Abbiamo chiesto che, per ovviare al passaggio di camion e furgoni che forniscono merci agli esercizi presenti in zona – prosegue Pierini – si individuino stalli per la sosta di tali mezzi in vi San Pietro, in piazza San Carluccio, o in piazza Don Gargiuli, dai quali le merci possano essere consegnati a mezzo di bravette. Occorrono anche maggiori controlli per salvaguardare la zona pedonale, evitando il passaggio di mezzi privi di autorizzazione e del contrassegno di residenza nel centro storico”. C’è poi la transenna che “insiste da circa 10 anni sul ponte del Paradosso, ci è stato risposto che è in corso un contenzioso con i privati proprietari del muro sottostante, e che quindi si tratta di un problema di non facile risoluzione”, prosegue Pierini. “Data la piena disponibilità e la cortesia con cui siamo stati ricevuti e ascoltati dal comandante e dai suoi collaboratori -conclude la presidente del Comitato – auspichiamo che i nostri rilievi vengano recepiti, anche perché abbiamo riscontrato sintonia su questi temi, che erano già evidentemente in agenda tra gli interventi da loro previsti”.