Viterbo, 14 ottobre 2025 – Pronto a presentarsi agli operatori economici del territorio il nuovo gestore dell’ufficio turistico. Si tratta della società Cristoforo Pontassieve che gestirà il servizio fino al 30 settembre 2026, per 63.336,36 euro (oltre IVa) con facoltà di rinnovo per altri dodici mesi. La nuova ditta subentra a “Luoghi del Medioevo” di Pistoia, a cui l’ufficio era stato affidato dal 1° luglio 2024 al 30 settembre 2025. Il turismo è la carta che la Tuscia pensa di giocarsi da qui ai prossimi anni per imprimere una crescita all’economia locale e magari creare anche nuove opportunità di lavoro per i tanti giovani ora costretti ad andare altrove per costruirsi un percorso professionale. La politica lo sa, e anche il civismo, tanto che l’attuale sindaca Chiara Frontini aveva inserito il turismo nel proprio programma elettorale con tante speranze. Che, secondo il consigliere comunale delegato, Marco Nunzi, si starebbero realizzando. “Nei primi due trimestri del 2025 abbiamo segnato due volte un “+12%”, dice il frontiniano, “Aspettiamo di vedere i risultati del terzo trimestre, ma finora abbiamo registrato una tendenza generale al rialzo”. Tra i fattori che potrebbero aver determinato questa costante crescita, il consigliere delegato annovera “azioni a tutto campo”. “Ci siamo mossi su tutti i fronti, non abbiamo mai saltato una fiera, Viterbo è sempre stata rappresentata negli appuntamenti più importanti”, evidenzia. Tra i fattori propulsori del turismo, secondo Nunzi, ci sono anche degli “avvenimenti” che hanno coinvolto la Tuscia, come “l’arrivo del Kartodromo”, e anche “l’anno del Giubileo”. Riguardo al primo, Nunzi mette in risalto il carattere “internazionale” della struttura “atterrata” a Viterbo. “Vengono disputate gare mondiali, con il pubblico in arrivo da tutto il mondo”, sottolinea Nunzi che parla anche del calendario degli appuntamenti culturali della città. “Da maggio non c’è stato un week end senza che ci fosse un evento”, fa notare. Secondo il consigliere frontiniano, insomma, il turismo a Viterbo avrebbe ingranato la marcia giusta. C’è attesa, ora, per l’arrivo della nuova gestione dell’ufficio turistico, considerato un “fulcro” strategico dall’amministrazione, tanto da prevedere nell’imminente futuro ben due strutture, la ex casa di Alfio e l’ex chiesa del Lazzaretto, dedicate all’accoglienza e all’attività turistica. In questo quadro in evoluzione, si inserisce l’arrivo del nuovo gestore. Previsto. per domani, anche un incontro con gli imprenditori del settore termale. Tra chi plaude all’operato dell’amministrazione comunale, c’è Fabio Belli di Tuscia Terme. “Finalmente qualcosa si sta muovendo”, dice riguardo all’arrivo del marchio “Viterbo termale” e all’attuazione del primo tavolo tecnico. “L’estate è andata bene” informa Belli, “a luglio e ad agosto abbiamo anche avuto numerosi stranieri in arrivo da Bolsena”, prosegue l’imprenditore che torna a evidenziare “l’importanza di uscire con una campagna promozionale forte su Roma”, e intercettare i croceristi su Civitavecchia.