Civita Castellana (Vt), 17 ottobre 2025 – Trovati con numerosi oggetti da scasso all’interno della macchina con cui stavano viaggiando: deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Viterbo due giovani cileni. Ne danno notizia i carabinieri in una nota stampa: “Durante un servizio di controllo del territorio condotto nei giorni scorsi, i carabinieri dell’aliquota radiomobile della compagnia di Civita Castellana hanno fermato un’autovettura con a bordo due giovani cittadini cileni, che si aggiravano nella zona attirando l’attenzione dei militari. L’insolita presenza dei due giovani ha, infatti, spinto i carabinieri, che da giorni stanno conducendo mirati servizi di contrasto ai reati predatori in tutta la provincia, a perquisire l’autovettura rinvenendo all’interno dell’abitacolo numerosi oggetti da scasso”. Numeroso il materiale sequestrato, tra il quale i carabinieri hanno trovato: “passamontagna, una ricetrasmittente, un binocolo professionale con bussola e telemetro integrati, guanti da lavoro, fari portatili e diversi utensili come tronchesi, pinze, cacciaviti e un kit di chiavi per montaggio e smontaggio”. “All’esito degli accertamenti – conclude la nota – i due giovani sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Viterbo”.
Presunzione di innocenza.
L’indagato è persona nei cui confronti vengono svolte le indagini preliminari a seguito dell’iscrizione di una notizia criminis a suo carico; nel sistema penale italiano la presunzione d’innocenza, sancita dall’art. 27 della Costituzione, è tale fino al terzo grado di giudizio e la persona indagata non è considerata colpevole fino alla condanna definitiva.