Prime misure del Pums, collegamento ferroviario con Grotte, un pullman ogni dieci minuti a Viterbo.
Viterbo,27 novemre 2025 – Nell’immediato il Pums punta tutto sul Trasporto pubblico locale per ridurre il numero di auto in circolazione, troppo alto. In prospettiva non c’è chiusura del centro storico, ma un’estensione di aree pedonali e Ztl, se ne ipotizza una anche in via Mazzini, e un’estensione fino a Pianoscarano di quella attualmente in vigore sul quartiere San Pellegrino. Così come l’ampliamento di quella pedonale al Corso. Nulla di già deciso, il Pums è solo un piano strategico che lancia degli indirizzi per i prossimi dieci anni, modificabili anche in previsione di cambiamenti nel contesto esterno, l’emergere di nuovi bisogni e modifiche nella scala delle priorità o nella visione dell’organo politico. Esso dovrà comunque passare l’esame e l’approvazione del consiglio comunale, prima di entrare tra gli atti di programmazione dell’ente. Tra le misure ipotizzate, quella che sembra destinata a trovare più immediata applicazione, anche per il grado di definizione raggiunto, è la rivisitazione del tracciato delle linee Francigena, eliminando i chilometri percorsi a vuoto, operazione che consentirà di ottimizzare il servizio, arrivando ad assicurare un pullman a ogni fermata ogni dieci minuti. Per il collegamento con Grotte Santo Stefano si lavora per offrire l’aternativa della linea ferroviaria, rispetto al bus, risparmiando a Francigena di usare un mezzo per fare su e giù per trenta chilometri tra il centro cittadino e la frazione.
Tra le misure da mettere in atto:
MOBILITÀ COLLETTIVA:
Ridisegno delle linee del trasporto pubblico urbano.
Nuovo disegno di linee con capolinea diffusi e asse centrale di attraversamento del centro storico.
Nuova app Francigena integrata.
Una sola piattaforma Mas per biglietti e abbonamenti Tpl, pagamento del parcheggio e sharing mobility.
Integrazione tariffaria.
Interlocuzione con Trenitalia per la linea grotte Santo Stefano Viterbo Porta Fiorentina. Potenziamento del trasporto pubblico extraurbano.
Nodi intermodali.
Sottopasso stazione di Bagnaia.
Proposta internamento tra Viterbo Porta Fiorentina e Viterbo Porta Romana.
MOBILITÀ ATTIVA.
Rete ciclabile continua.
Ricucitura della rete ciclabile considerando i nuovi percorsi autobus e i luoghi attrattivi.
Rete di ciclostazioni, centri di mobilità. Nuova rete di rastrelliere e ciclo stazioni nei pressi dei luoghi di interesse e connesse al trasporto pubblico e ai parcheggi.
Accessibilità pedonale.
Interventi per migliorare la sicurezza stradale per i pedoni e il sistema dei marciapiedi.
Nuovo perimetro delle aree pedonali. Nuove aree pedonali in centro.
Tariffa integrata Tpl e sharing. Abbonamenti biglietti integrati che combinino l’uso dei mezzi sharing con i servizi bus e con i servizi di sosta.
Nuovo perimetro delle aree pedonali.
Nuove aree pedonali in centro da attuare contestualmente alla Z TL un ampliamento della zona pedonale di Corso Italia con gli stessi orari di quella attuale e una a Piazza della Rocca, riqualificata e spazio restituito alla socialità.
MOBILITÀ PRIVATA
Parcheggi scambiatori.
Ridistribuzione dei parcheggi in Centro Storico, privilegiando i residenti e potenziamento parcheggi a cintura.
Ridisegno di intersezioni critiche.
Interventi sulla rete viaria per migliorare i punti critici di scorrimento.
Nuovo sistema di sensi unici veicolari.
Modifica dei sensi unici per migliorare il traffico e garantire la fluidità del trasporto pubblico.
MOBILITÀ PRIVATA
Ridisegno di intersezioni critiche interventi sulla rete viaria per migliorare i punti critici di scorrimento.
Migliorare la viabilità di accesso alla città. Migliorare snodi per il passaggio degli autobus.
Nuovo perimetro della zona traffico limitato.
Ampliamento della ZTL distinto in tre fasi di attuazione per migliorare l’accessibilità al centro storico.
ZTL ambientale.
Divieto di circolazione Z TL per le classi emissive euro 0,1, 2,3.
Adeguamento di tutti i mezzi comunali e mezzi elettrici.
Progressiva decarbonizzazione del parco mezzi.
Colonnine di ricarica.
Ampliamento della rete di colonnine di ricarica con punti prezzi, parcheggi scambiatori e punti per i residenti.
MOBILITÀ E RIGENERAZIONE URBANA Integrazione del polo termale nel circuito tutela mobilità.
Collegamenti ciclabili e linea di trasporto pubblico per inserire delle terme nel circuito della via Francigena e favorire lo sviluppo turistico.
Strade scolastiche. Individuazione di otto nuove strade scolastiche
Istituire nuove zone 30.
Zone da attuare nel territorio comunale in tre fasi.
Fase uno: istituzione delle zone 30 in aree densamente popolate, con presenza di istituti scolastici.
Fase due: estensione ad aree residenziali ad alta densità abitativa, con presenza di strutture sanitarie. Fase tre (consolidamento): istituzione delle zone 30 nei rimanenti tratti di di strada identificati come necessari.
MOBILITÀ E RIGENERAZIONE URBANA
Strade scolastiche.
La strada scolastica è un tratto di strada adiacente all’ingresso di una scuola, in cui viene limitato o inibito temporaneamente il traffico regolare imprecisi orari di punta, in concomitanza con l’ingresso e l’uscita degli alunni.
MOBILITÀ E INNOVAZIONE URBANA
Sistema ITS per il TPL
Introduzione di infomobilità in tempo reale, paline elettroniche, conta persone.
Sistema ITS di gestione del traffico veicolare.
Introduzione di un sistema di semafori intelligenti, pannelli a messaggio variabile e sensori per la gestione dei flussi.
Sistema ITS di gestione della sosta. Introduzione di conta veicoli nei parcheggi e scambiatori e pannelli a messaggio variabile.
Indicazioni per il mobility manager.
Istituzione dei mobility manager d’aria di MM scolastici e di Ateneo, istituzione di mobility manager di consorzio.
ZTL Logistica Centro Storico.
Limitare l’accesso dei veicoli commerciali pesanti al centro storico.
Nuova area logistica di interscambio merci.
Creazione di una piattaforma esterna al centro urbano per la gestione e la riorganizzazione delle merci.