Home Attualità La festa della Befana a Viterbo raddoppia: due giorni dedicati alla mitica figura.
La festa della Befana a Viterbo raddoppia: due giorni dedicati alla mitica figura.

La festa della Befana a Viterbo raddoppia: due giorni dedicati alla mitica figura.

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Viterbo, 2 gennaio 2026 – La Befana di Viterbo vola sempre più alto, anche se il 6 gennaio atterrerà al centro di Piazza della Rocca, grazie alla dimostrazione dei vigili del fuoco che applicheranno tecniche del soccorso per offrire alla città uno spettacolo mozzafiato. Nelle intenzioni dell’amministrazione comunale c’è, infatti, l’idea “di lanciare una due giorni tutta dedicata alla festa Befana”, ha sottolineato l’assessore Katia Scardozzi. Si comincia con il 5 gennaio con la Calza più lunga del mondo del Centro Sociale Pilastro e si prosegue con la Befana 115 dei Vigili del fuoco, il giorno dopo. Due eventi contigui sul piano tematico e pure temporale che potrebbero dare vita a una due giorni di festa che conclude il Natale e sposta l’asse dei festeggiamenti fino a Piazza della Rocca, coinvolta sia con il concerto di fine anno, sia con la Befana 115. Stamattina la presentazione dei due eventi a Palazzo dei Priori.

CALZA DEL CENTRO SOCIALE PILASTRO.

La sindaca l’ha definita: “Una delle feste più identitarie e rappresentative della nostra città”. Pure perché evoca l’idea del “Trasporto” che a Viterbo ha una tradizione millenaria portata sulle spalle dai facchini. Tanto che la sindaca sta pure pensando a una sorta di “formazione” o comunque delle azioni per coinvolgere sempre di più i giovani a indossare gli abiti dello spazzacamino e della Befana e consentire alla tradizione della Calza di proseguire il suo cammino negli anni avvenire.  Su questo si è inseria pure l’assessore a Servizi Sociali, Rosanna Giliberto: “Potremmo pensare a delle azioni da sviluppare anche con le scuole”, ha suggerito.

Giunta alle sua 24esima edizione, si pensa di celebrare il 25esimo con la pubblicazione di un libro, ha annunciato Luciano Barozzi, presidente del Centro Sociale Pilastro.  Trama che si intreccia con quella della solidarietà, tanto che la Calza ha pure un “sottotitolo”, ha evidenziato “la calza della solidarietà“. “Durante le prime edizioni era portata da 50 anziane del centro sociale”, ha proseguito Barozzi. “C’era quasi timidezza ad esporsi vestite da Befana. Già da diversi anni molti giovani si sono avvicinati e partecipano”.

Numerose le associazioni di volontariato in campo: Admo, Avis, Aido, Acli. Partner storico Confartigianato. “Da quest’anno e per tutte le prossime edizioni”, ha annunciato Barozzi, l’evento sarà “aperto dall’inno della Befana” che sarà eseguito dalla banda musicale di Viterbo “Musichiamo”. In campo anche le majorettes di Grotte Santo Stefano e il gruppo di musici e sbandieratori dell’associazione culturale Pilastro. L’associazione Anteas, invece, metterà in campo una squadra di dieci volontari che collaboreranno “dal momento dell’assemblaggio della calza fino alla fine“, ha detto ancora Barozzi. In vendita mille calzette che potranno essere acquistate a Piazza del Plebiscito. Il ricavato sarà devoluto all’associazione “Sorrisi che nuotano“, ed Eta Beta. Motore della Calza insieme alle Befane saranno come sempre le Fiat 500 che caricheranno il calzino lungo 52 metri sul tettino.Anche quest’anno le nostre Cinquecento faranno da supporto a questa splendida menifestazione“, ha detto la presidente del 500 Tuscia Club, Mara Piergentili.  “Undici porteranno la calza, quattro sfileranno davanti, una porterà la capo Befana”, ha detto Piergentili. che ques’anno sarà Doriana Giacomelli,  le altre rappresenteranno le diverse associazioni. L’arrivo della Calza è alla parrocchia del Sacro Cuore al Pilastro, dove sarà accolta “dai Re Magi“, ha detto don Flavio. “La parrocchia fin dall’inizio si è inserita in questa manifestazione”, ha detto il parroco, “da 7 anni si è aggiunta anche la sfilata dei Re Magi, scortati da bambini della parrocchia che hanno realizzato dei salvadanai per raccogliere offerte da devolvere ai piùpoveri”.

La partenza della Calza è prevista alle 15:45 da Porta Romana il 5 gennaio. In caso di maltempo la manifestazione si terrà il 10 gennaio con gli stessi orari.

LA BEFANA 115.

Anche la Befana dei pompieri è oramai una tradizione consolidata nel programma natalizio cittadino. Abbandonata piazza del Plebiscito e la torre civica, quest’anno, per la seconda volta, la Befana arriverà a piazza della Rocca.

Francesco Marchi e Chiara Frontini

L’evento, insieme al Capodanno, ha permesso così di spostare l’asse dei festeggiamenti natalizi fino a Porta Fiorentina. “Vogliamo che la festa della Befana duri due giorni”, ha detto l’assessore Katia Scardozzi. La piazza è molto grande e dà la possibilità a più persone di vedere questa discesa. Vogliamo far crescere la festa dela Befana“. Anche il sei gennaio, dopo il passaggio della Calza, sarà un giorno di festa con ben 15 stand dell’associazione La Rosa e spettacoli che si alterneranno sul palco, con la conduzione di Laura Leo. A presentare la Befana 115, è intervenuto Francesco Marchi, ispettore antincendio, Antonio Pascucci, presidente dell’associazione, dei vigili del fuoco.

 

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.