Sbarchi massicci di migranti nei porti italiani, vice Prefetto Grillo: «Arrivi anche nella Tuscia, non sappiamo ancora il numero, né dove saranno dislocati»
È rimbalzata ieri mattina dal sito di Rainews la notizia che Viterbo sarebbe tra le destinazioni di alcuni dei 935 migranti sbarcati a Salerno dalla nave di Medici senza Frontiere, Vos Prudence. Una notizia confermata dal vice prefetto di Viterbo, Salvatore Grillo, che aggiunge: «Ci attendiamo migranti non solo dalla nave sbarcata a Salerno. Ci sono sette, otto, navi in arrivo, con circa 400, 500, persone a bordo. C’è una massiccia presenza di migranti che stanno sbarcando nei porti interessati».
È ragionevole attendersi, quindi, l’arrivo nella Tuscia non solo di una quota di migranti scesi dalla nave Vos Prudence, ma anche di quelli che sono sbarcati, o lo faranno nei prossimi giorni, dalle altre navi. Sui numeri il vice prefetto non si sbilancia, perché allo stato attuale è impossibile azzardare qualunque previsione. «Dobbiamo attendere il piano di riparto che farà il Ministero dell’Interno – dice il vice prefetto – Siamo pronti a fare la nostra parte. Oggettivamente c’è una presenza massiccia di migranti che stanno sbarcando nei porti interessati».
In merito a questi, dopo la ferma opposizione del sindaco Antonio Cozzolino (M5S), pare che sia tramontata nelle ultime ore, almeno per il momento, l’ipotesi di aprire il porto di Civitavecchia alle navi che trasportano migranti, istituendo nel porto laziale, turisticamente il più importante in Italia, uno degli hot spot chiesti dall’Europa al ministro Minniti. Non ci sarà un hotspot permanente a Civitavecchia, ma il porto della città laziale potrà essere utilizzato per alleggerire la pressione che grava sui porti siciliani per l’arrivo delle navi cariche di migranti. Lo riferisce l’Ansa sulla base di fonti definite qualificate.
Sugli imminenti arrivi di nuovi migranti nella Tuscia, invece, impossibile al momento fare previsioni non solo sui numeri, ma anche sulle strutture che li accoglieranno. «Abbiamo attuato una tipizzazione – spiega Salvatore Grillo – I migranti vengono dislocati nei vari centri di accoglienza straordinaria a seconda che si tratti di uomini, donne, famiglie. Non sapendo ancora chi arriverà, non possiamo fare previsioni sulle strutture di accoglienza interessate». I Cas (Centri di accoglienza straordinaria) presenti attualmente nel capoluogo sono quattro, compreso quello allestito nell’area in prossimità dell’ex fiera di Viterbo che è in fase di smantellamento, per cui non potrà accogliere nuovi migranti.
Dal Tgcom arriva una chiara fotografia di quelli che saranno i numeri degli sbarchi attesi questo fine settimana in Italia: circa 5000 soccorsi nei giorni scorsi nel Canale di Sicilia sono sbarcati in vari porti del Sud Italia. Il numero è destinato a salire a 6500 con gli sbarchi di sabato.
A Vibo Valentia è arrivata la nave “Vos Hestia” di Save the Children con circa 550 migranti; a Salerno la “Vos Prudence” di Medici Senza Frontiere con 935 migranti; la “Acquarius” di Sos Mediterranee ha attraccato a Brindisi con 850 richiedenti asilo, mentre la nave “Diciotti” sbarca a Catania con 1.400 migranti. La “Olympic Commander”, norvegese, inserita nel dispositovo Frontex, arriva a Crotone con 1200 persone. Attesa sabato a Bari la nave “Echo” a Bari con a bordo 620 migranti e la nave “Rhein” a Corigliano Calabro con 900 persone.
Tiziana Mancinelli
info@quintaepoca.it