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Scritte “sacrileghe” sulla chiesa di San Faustino e Giovita

Scritte “sacrileghe” sulla chiesa di San Faustino e Giovita

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Viterbo, 7 marzo 2026 – Imbrattata la facciata della chiesa di San Faustino e Giovita con delle scritte nere. Edificio sacro antico e con una storia importante. L’episodio ha sollevato l’indignazione della Curia vescovile e della sindaca di Viterbo, Chiara Frontini per la connotazione delle scritte. 

 

DIOCESI DI VITERBO

“Il recente episodio di profanazione delle mura della Chiesa di San Faustino è una ferita nel cuore e nei sentimenti più profondi!”, scrive la diocesi di Viterbo.

“Presieduta dal Vescovo Orazio Francesco, è già stata celebrata una Eucaristia riparatoria soprattutto in favore di chi ha offeso un luogo dove si respira e vive l’amore di Dio per ogni uomo. È un grande dolore –  continua la Curia – perché il gesto sacrilego è stato compiuto sulle mura di una Chiesa, in un quartiere che la comunità ecclesiale e quella civile stanno valorizzando come luogo di incontro e di fraternità tra le persone.

A differenza di questi episodi, che mettono in risalto la schiavitù e lo sfruttamento delle forze del male, la fede in Cristo crocifisso e risorto non assoggetta ma libera, non usa le persone ma dona loro piena dignità.

Il male non prevarrà, ce lo ha detto il Signore! A vincere è la misericordia, la pietà, il perdono. Il gesto profanatorio ci addolora. Tuttavia preghiamo per chi ha commesso questo grave errore, mantenendo viva la nostra identità di fede per darle ancor più consapevolezza e visibilità

 

SINDACA CHIARA FRONTINI

La sindaca di Viterbo, Chiara Frontini, esprime ferma condanna per i gravi atti vandalici di stampo satanico che nelle scorse ore hanno imbrattato la chiesa del quartiere di San Faustino e altri immobili presenti nella zona.

«Si tratta di gesti inaccettabili – dichiara la sindaca – che offendono non solo un luogo di culto, ma l’intera comunità del quartiere di San Faustino e della città di Viterbo. A nome dell’amministrazione comunale desidero esprimere piena solidarietà alla Diocesi, alla parrocchia, ai residenti e a tutti coloro che si sono sentiti colpiti da questo episodio».

La sindaca Frontini informa inoltre che sono già in corso gli accertamenti per individuare i responsabili. «Grazie alla presenza delle numerose telecamere di videosorveglianza installate nella zona, sono già stati avviati i controlli delle immagini per risalire agli autori di questi atti».

Contestualmente il Comune si è attivato per ripristinare quanto prima il decoro degli edifici colpiti. «Gli uffici e le ditte incaricate – aggiunge la sindaca – stanno provvedendo con la massima tempestività alla rimozione delle scritte e degli imbrattamenti, affinché il quartiere possa tornare nel più breve tempo possibile alle normali condizioni di decoro».

«Viterbo – conclude la sindaca – è una comunità che si fonda sul rispetto reciproco, sulla convivenza civile e sulla tutela dei suoi luoghi simbolo. Episodi come questo non rappresentano la nostra città e saranno affrontati con determinazione».

Foto pagina Facebook Curia Vescovile

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.