Viterbo, 21 aprile 2026 – Arriva in commissione consiliare il rendiconto di esercizio 2025. Si comincia verso le 15, ma intorno alle 18 i banchi dell’opposizione si svuotano. Sui risultati dell’anno 2025 parla prima l’assessore al Bilancio, Elena Angiani, poi gli assessori Scardozzi, Floris, Antoniozzi. Giunto il momento dell’assessore all’urbanistica, Emanuele Aronne, di illustrare la sua relazione, sono quasi le 18 e i banchi dell’opposizione sono rimasti vuoti. O quasi. In aula solo i consiglieri comunali del Pd, Alessandra Troncarelli, Francesca Sanna e Alvaro Ricci con quest’ultimo che annuncia che se ne deve andare pure lui per motivi personali, si alza cauto, saluta e se ne va, quasi in punta di piedi, per non infuocare ulteriormente il clima, considerando che nel frattempo l’assessore sta lanciando strali verso i banchi vuoti, evidenziando che, un settore come il suo “che smuove diversi milioncini” avrebbe meritato ben altra attenzione. Nel frattempo Ricci uscito da qualche minuto, è tornato in aula: “il mio appuntamento è saltato”, ha detto. Dai banchi della maggioranza l’assenza dell’opposizione viene stigmatizzata anche dai consiglieri del patto civico. Non mi sembra rispettoso andarsene“, dice Simone Onofri, “sia nei confronti degli assessori che devono relazionare, sia degli altri consiglieri comunali che stanno qui dall’inizio, soprattutto su una materia così importante come il rendiconto 2025“. Dall’altra parte, i consiglieri di opposizione che se ne sono andati, smorzano le polemiche. Sembra che dietro alla loro assenza non ci sia nulla di politico, ma che “casualmente” ognuno abbia avuto improvvisamente altro da fare.