Viterbo, 7 maggio 2026 – Circa settantacinque osservazioni totali inviate dai commercianti di via Mazzini e Piazza della Rocca al Pums, contro la chiusura al traffico. Oggi la scadenza del termine per presentarle. Settantacinque sono il numero di commercianti e professionisti ubicati tra l’area di Piazza della Rocca e via Mazzini che hanno presentato opposizione al Piano urbano della mobilità sostenibile. Settantacinque attività sono quasi tutto il tessuto commerciale delle aree interessate alle chiusure. Una voce rimasta esclusa dalla redazione del Pums che oggi, peró, si è fatta sentire, approfittando dell’apertura della finestra delle osservazioni. I commercianti di via Mazzini e Piazza della Rocca chiedono di “stralciare” la pedonalizzazione e lasciare tutto così com’è. Bocciano il modello di viabilità basato sulla chiusura del traffico e l’uso combinato di “navette, piste ciclabili e parcheggi scambiatori” ubicati “lontano” dalle zone interessate alle chiusure, ritenendolo “non competitivo” rispetto alla “possibilità di raggiungere agevolmente e con il proprio mezzo privato i supermercati posti a poca distanza della cinta muraria con ampi parcheggi gratuiti”. Nelle osservazioni presentate si evidenzia “una riduzione degli incassi” durante la chiusura al traffico in occasione di manifestazioni temporanee o, nel caso di piazza della Rocca, del mercato del sabato. In via Mazzini fanno presente come “la tipologia di spesa” che viene fatta qui, dove ci sono, tra gli altri, un alimentari, due fruttivendoli, un macellaio, un negozio di animali, una libreria, “non si presti, a causa del peso, ad essere trasportata a piedi”. Gli operatori dicono, inoltre, di ricevere “forniture anche quotidiane. Limitare gli accessi aumenterà i costi logistici e renderà inefficiente il servizio, penalizzando la competitività delle piccole imprese locali rispetto alla grande distribuzione organizzata”. A piazza della Rocca evidenziano come la cancellazioe degli stalli andrebbe anche a svantaggio dei residenti. Quali parcheggi dovrebbero utilizzare? Pedonalizzazione né oggi, né mai, dunque, nemmeno quando saranno realizzati “i servizi” annunciati dalla sindaca Frontini e individuati, appunto, in quel modello dell’uso combinato di navetta, bici e parcheggi fuori dal centro, ritenuto dai commercianti non idoneo a mantenere il flusso della clientela attuale. La parola ora passa a Palazzo dei Priori.