Home Cronaca Spaccio a due passi dal giardino pubblico nei vicoli dentro Porta della Verità
Spaccio a due passi dal giardino pubblico nei vicoli dentro Porta della Verità

Spaccio a due passi dal giardino pubblico nei vicoli dentro Porta della Verità

0
0

Viterbo, 13 agosto 2026 – Da Viale Trento le maglie del degrado si allargano e arrivano segnalazioni di una presunta attività di spaccio che  dilagherebbe all’interno dei vicoli di via Mazzini. Anche a pochi metri dal giardinetto pubblico, dove mamme e bambini sono solite spesso passare dei pomeriggi, si verificherebbero strani movimenti.

Persone che si imbucherebbero dentro i vicoli, un breve incontro furtivo, di qualche minuto, per poi uscire e andare ognuno per la propria strada, come se non si conoscessero. Movimenti “singolari” e “sospetti” che sono stati notati ripetersi oramai con una certa costanza e anche in pieno giorno. Testimonianze che si susseguono tra di esse e che tracciano una infausta coerenza.

Solo qualche mese fa, infatti, i residenti dei palazzi ad “Elle” che si affiacciano sul famoso piazzale di fronte al Paolo Savi, dove fu pestato un giovane studente prima dell’ingresso a scuola, hanno raccontato di avere trovato delle siringhe addirittua tra i bidoni condominiali della spazzatura. Anche qui, i residenti avrebbero segnalato più volte alle forze dell’ordine “strani” bivacchi notturni, tra gente dedita all’alcol e, presumibilmente, anche all’uso di sostanze stupefacenti, visti i ritrovamenti del giorno dopo.

Piazzale di fronte al Paolo Savi

Il piazzale era stato oggetto di un emendamento del centrodestra che, su proposta della Lega, assegnava 30 mila euro per la sua riqualificazione, che comprendeva il taglio dell’erba, il ripristino di giochi e delle panchine ma, soprattutto, il potenziamento dell’illuminazione e l’installazione della video sorveglianza. Richieste, finite, a parte il taglio dell’erba e nonostante l’approvazione unanime dell’emendamento, in fondo ad un cassetto.

 Ma sarebbe all’interno di Porta della Verità che la situazione diventerebbe “incandescente con i vicoli di via Mazzini che si animerebbero di un andirivieni a dir poco sospetto ma, secondo le varie testimonianze, dalle dinamiche piuttosto riconoscibili e riconducibili a una presunta attività di spaccio.  Lo strano giro, secondo le testimonianze, si allungherebbe fino a ricomprendere l’ex teatro Genio, attualmente abbandonato e in disuso, che crea un angolo perfetto per trasgredire lontani da occhi iniscreti. Nella mappa del degrado emergono, dunque, nuove e ulteriori strade, oltre a quelle già note che portano ai “soliti” viale Trento, San Faustino, Sacrario, che impongono una riflessione seria, intorno a una domanda inevitabile: “Cosa sta succedendo a Viterbo?”

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.