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Nuovo gestore per gli asili nido. Un milione di euro per contributi alle rette in quelli privati

Nuovo gestore per gli asili nido. Un milione di euro per contributi alle rette in quelli privati

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Viterbo, 13 settembre 2026 – Firmato il contratto con il nuovo gestore degli asili nido comunali per il prossimo biennio. Si tratta della cooperativa sociale Aldia di Pavia che si è aggiudicata il bando di gara per un importo di 1.312.641 euro.  Il contratto è stato stipulato l’8 settembre, perfettamente «in linea con le tempistiche della riapertura dell’anno educativo», afferma soddisfatta l’assessore ai Servizi Sociali, Rosanna Giliberto. Gli asili nido hanno riaperto il 7 settembre, «avevamo già effettuato la pre-aggiudicazione del servizio a luglio» evidenzia l’esponente della giunta Frontini. Il nuovo gestore ha offerto un ribasso dell’1,50% rispetto all’importo posto a base di’asta di 1.330.600 euro. L’apertura dell’anno educativo, quest’anno, è stata, quindi, «un passaggio molto più sereno, rispetto all’anno scorso» afferma Giliberto. L’amministrazione Frontini ha puntato molto sugli asili nido, oggetto, in questi ultimi anni, anche di un’intensa attività di riqualificazione. Le strutture dei due asili nido comunali “I Cuccioli” e il “Nido a Colori” sono state «rinnovate ed efficientate, grazie ai lavori effettuati, per 600 mila euro, con fondi  individuati dall’assessore Aronne», tiene a puntualizzare Giliberto. Gli interventi hanno riguardato, in particolar modo, la «climatizzazione, i corpi illuminanti e l’abbattimento delle barriere architettoniche». Ma non è tutto, prevista anche «l’assegnazione in comodato d’uso gratuito del primo piano dell’immobile comunale “Ex ONMI” di via Santa Maria in Volturno 12. L’obiettivo è dare nuova vita a questi spazi attraverso la realizzazione di un progetto dedicato all’infanzia destinato ad accogliere attività di interesse generale in ambito culturale, educativo, artistico e formativo, rivolte prevalentemente a bambini, giovani generazioni e famiglie. Attenzione particolare sarà dedicata alla musica e all’educazione musicale fin dai primi anni, con la possibilità di sviluppare percorsi ispirati al Metodo Suzuki. L’idea è fare della musica non solo un’attività formativa, ma anche uno strumento per favorire la crescita, la creatività e la socialità dei bambini».  Giliberto ricorda, inoltre, la scelta dell’esecutivo Frontini di chiudere con il sistema delle convenzioni con gli asili privati, decidendo di erogare i contributi alla retta direttamente alle famiglie, anziché alle strutture aderenti. In questo modo «le famiglie possono scegliere l’asilo nido che preferiscono» evidenzia Giliberto, mentre prima, per usufruire del bonus, bisognava rivolgersi esclusivamente agli asili nido in convenzione con il Comune. Inizialmente il cambio di passo aveva scatenato parecchie polemiche. A distanza di qualche anno, Giliberto si dichiara non solo convinta, ma estremamente soddisfatta del cambiamento, iniziato con la sua predecessora, Patrizia Notaristefano. La spesa per i contributi alle rette  dei bambini per le famiglie con redditi bassi è arrivata a circa «un milione di euro», informa Giliberto. A usufruirne, ad oggi, sono «300 bambini. Alcune famiglie avranno un’integrazione per abbattimento della retta, che per altri si azzererà completamente». Inizialmente i bambini beneficiari del contributo erano 104. «Abbiamo investito circa 300, 400 mila euro di fondi comunali in più per sostenere la spesa delle famiglie per i bambini all’asilo», ricorda l’assessore. Negli asili nido comunali, invece, quest’anno saranno 26 bambini ai Cuccioli e 50 al Nido a Colori. «La gara ha messo in luce che Viterbo inizia a diventare interessante: sono state 17 le cooperative partecipanti, siamo fiduciosi che si stia andando verso un innalzamento della qualità dei nidi», continua Giliberto. Il “Nido a colori” è stato completamente esternalizzato da oltre 5 anni, mentre “I Cuccioli” sono gestiti da 6 dipendenti comunali, integrati dalla cooperativa. Tra le novità, anche «l’istituzione del coordinamento pedagogico distrettuale che avrà il compito di organizzare la progettazione educativa del distretto». Il 9 settembre, poi, prenderà il via l’edizione 2026 del festival dell’educazione.

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.