Home Attualità Congresso provinciale Pd: Benedetti Egidi verso lo scontro finale nella città di Viterbo.
Congresso provinciale Pd: Benedetti Egidi verso lo scontro finale nella città di Viterbo.

Congresso provinciale Pd: Benedetti Egidi verso lo scontro finale nella città di Viterbo.

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Congresso provinciale Pd: la sfida per la segreteria provinciale tra il segretario uscente, Andrea Egidi e la sua vice, Manuela Benedetti. Un congresso che, dalle “parti” di Benedetti, ribadiscono non essere una contrapposizione tra renziani e orlandiani. E, in effetti, il sostegno alla vice segretaria pare abbracciare in modo trasversale diverse sensibilità, anche quelle che hanno appoggiato la mozione Renzi, come il consigliere comunale Francesco Serra. Se non sarà, dunque, una battaglia tra renziani e orlandiani, è pur vero che in campo, sembra possibile tracciare, anche se con contorni non necessariamente netti, due “scuderie”, quella fioroniana a sostegno di Egidi, e quella panunziana a supporto di Benedetti. Il congresso provinciale, quindi, che vivrà le sue ultime battute in questo week end, ma i voti nei circoli sono già iniziati da diversi giorni, riconsegnerà un dato che sarà un segnale anche fortemente politico riguardo ai rapporti di potere all’interno del Pd e, quindi, sul territorio.  Sarà, quindi, interessante sapere non solo il nome del nuovo segretario, ma la misura con cui si affermerà, indicativa del  peso relativo dell’uno e dell’altro gruppo. Sono due le liste a sostegno di Andrea Egidi che si presenta per il terzo mandato da quando è nato il Pd: “Con Renzi noi in cammino per la Tuscia” e “Avanti con Renzi”. Una per Manuela Benedetti:Insieme per unire il Pd”.

In base ai Comuni che si sono espressi fino ad oggi nella Tuscia, Manuela Benedetti sarebbe avanti con 926 voti e 34 delegati, mentre Andrea Egidi avrebbe al suo attivo 849 voti e 22 delegati. Il numero complessivo dei delegati eletto dai circoli è 139, e saranno loro che, in una seconda battuta, sceglieranno il nuovo segretario tra Egidi e la Benedetti. La partita è, quindi, tutta ancora da giocare, con il verdetto finale racchiuso in quel 60% dei delegati che saranno assegnati in questi giorni.  A esprimere la fetta più grande di essi, sarà il capoluogo che andrà al voto oggi, insieme a San Martino, Bagnaia e Grotte Santo Stefano. Si vota nelle ex circoscrizioni nelle frazioni fino alle 20. A Viterbo si potrà votare fino alle 21 presso il complesso della Sacra Famiglia. Sarà qui che si deciderà la “partita” tra fioroniani e panunziani, aprendo spaccati diversi sullo scenario elettorale dei prossimi mesi.

 

Tiziana Mancinelli

info@quintaepoca.it

 

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Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.