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Dopo 50 anni arriva il via libera al completamento della Trasversale

Dopo 50 anni arriva il via libera al completamento della Trasversale

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“La decisione del Governo conferma l’importanza strategica della Trasversale per la Tuscia e per l’Italia Centrale. Un’opera che la Regione Lazio ha sempre avuto tra le sue priorità”.  Lo afferma Enrico Panunzi, consigliere regionale Pd e Presidente della VI Commissione, alla notizia del via libera dell’Esecutivo alla Orte – Civitavecchia arrivata oggi. Ciò consentirà finalmente di terminare l’opera dopo quasi 50 anni. “Ora – spiega Panunzi – si possono sbloccare finalmente gli oltre 400 milioni stanziati dal Patto per il Lazio. La Regione ci ha sempre creduto, come dimostrano i 117 milioni investiti per il tratto Monte Romano Est – Cinelli, con i lavori che procedono spediti”.

Prosegue Panunzi: “È una bellissima notizia non solo per il Viterbese. Una notizia che, per quanto attiene alla storia delle infrastrutture nel nostro Paese, non esito a definire storica. La Trasversale, come tutti sanno, fin dagli anni Settanta è stata materia di campagna elettorale, ma alle promesse non sono mai seguiti i fatti. Ora non è più così ed inizia una nuova fase che mi auguro porterà in breve ad aprire i cantieri per l’ultimo tratto. In questi anni mi sono impegnato in prima persona e con tutte le forze per il completamento della Trasversale, tenendo in mente le esigenze di tutela ambientale e quelle economiche. A livello personale la mia soddisfazione è davvero tanta visto che era l’impegno più importante che avevo preso durante il mio mandato. Quest’opera collegherà il porto di Civitavecchia con vie di comunicazione nazionali e internazionali”.

A regime la Trasversale Orte-Civitavecchia unirà infatti in modo veloce e sicuro lo scalo della città tirrenica con l’autostrada A1, l’interporto di Orte, l’area industriale di Terni, il percorso Orte – Perugia – Ancona porto, l’E45, l’E55 e l’A12. “Deve essere la volta buona, dopo quasi 50 anni. Ora o mai più. Sarebbe assurdo non completarla. È un’infrastruttura essenziale per il sistema viario dell’Italia Centrale. L’Aurelia Bis non è più in grado di sostenere gli attuali flussi di traffico, con evidenti ripercussioni negative per la sicurezza degli automobilisti e per i tempi di percorrenza. È impensabile che, ancora nel 2017, si transiti sotto l’arco di Monte Romano, con il senso unico alternato, perché è troppo stretto perfino per il passaggio contemporaneo di due mezzi”. “Il mio ringraziamento – conclude Panunzi – va alla Giunta Zingaretti e in particolare al Presidente, che ha dimostrato tenacia nell’ottenere un risultato straordinario”.

 

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.