Arena: “Viterbo è ancora la città più tranquilla d’Italia”. Stasera il corteo silenzioso.
Viterbo – Un colpo duro, una ferita profonda per Viterbo. Un eroe caduto, uno degli ultimi a credere che nel centro storico potesse esserci ancora la vita, tanto da alzare ogni mattina la saracinesca del suo negozio a 75 anni. E, invece, lui, lì, in quell’ampio locale che fa angolo tra via San Luca e via del Pavone ha incontrato la morte. Una fine drammatica, che ha lasciato attonita un’intera città. Vicina nel dolore della famiglia. Norveo Fedeli aveva quell’attività da 40 anni. Una boutique esclusiva. Marchi famosi. Poi c’era la sua affabilità, la gentilezza e la disponibilità verso i clienti, che lo aveva fatto amare da tutti e aveva reso quel luogo ancora più bello. Oggi di fronte alle grate del suo negozio tristemente chiuso con i sigilli, spuntano mazzi di fiori. La sua drammatica vicenda personale ha toccato i cuori di tutti. E tutti gli eroi, quando cadono, lasciano dietro di sé una grande scia d’amore. E così stasera la città gli tributerà un ultimo grande saluto, con cui riscoprire quel legame di comunità che persone come Norveo hanno contribuito a tenere vivo negli anni.
“Una testimonianza della cittadinanza unita – ha detto il sindaco Arena – al di là i qualsiasi colore politico, qualsiasi ideologia diversa. Un gesto per esprimere la vicinanza del popolo viterbese alla famiglia che ha subito questo atroce delitto, e allo stesso tempo essere protagonisti della nostra città e del nostro territorio. Sono sicuro che la tragedia di via San Luca sia un fatto isolato, un episodio accidentale che purtroppo ha coinvolto la famiglia Fedeli. La nostra continua ad essere una delle città più tranquille d’Italia. Purtroppo ci sono stati dei drammatici fatti di cronaca a distanza ravvicinata, ma se facciamo una media negli anni, la nostra è una delle città più tranquille del Paese. Una cosa del genere si ripeterà magari tra 50 anni, mentre in altre città succede quasi quotidianamente. Per questo da noi ha fatto più scalpore. A Viterbo non ci sono precedenti di simili episodi a questa vicinanza. Purtroppo anche a Viterbo dobbiamo combattere con la delinquenza tutti i giorni. Per stasera attendiamo una grande partecipazione”.
—- La nota stampa del comune di Viterbo — Il Consiglio Comunale, la Giunta, il Sodalizio Facchini di Santa Rosa e le istituzioni cittadine tutte rispondono in maniera ferma e chiamano la cittadinanza a raccolta lunedì 6 maggio, alle ore 21.30, per una marcia silenziosa, che partirà da piazza del Plebiscito, passerà per via San Luca e si concluderà a Santa Rosa, dove sarà aperto il Santuario.
“Viterbo alza la testa: uniti per essere comunità”, questo il messaggio che con un’unica voce l’intera città lancia a se stessa e all’Italia che in questi giorni ci ha osservato dai TG. La città di Viterbo reagisce: ogni cittadino e cittadina ha l’occasione di scendere in piazza e farsi parte attiva di un processo di partecipazione e consapevolezza collettiva che sia alla base di azioni concrete, piccole e grandi, che ognuno di noi può realizzare, con il supporto o su diretta iniziativa delle istituzioni.
— I dettagli della marcia:
Appuntamento ore 21.30, piazza del Plebiscito.
Percorso: piazza del Plebiscito – via Roma – Corso Italia – via della Sapienza – via San Luca – via Matteotti – Santuario di Santa Rosa.
Di fronte al sagrato del Santuario, ogni partecipante potrà accendere una luce da poggiare a terra a comporre la scritta “Viterbo”.
– I gruppi consiliari del Comune di Viterbo: Forza Italia – Fratelli d’Italia – Lega Fondazione – Viterbo Venti Venti – Impegno Comune – Viterbo dei Cittadini – Partito Democratico – Movimento Cinque Stelle
– Il Sodalizio Facchini di Santa Rosa