Viterbo, 22 aprile 2026 – “L’abbandono dei rifiuti è diminuito del 60% rispetto al 2024″. A dirlo è l’assessore all’Ambiente, Giancarlo Martinengo, durante la commissione che ha discusso il rendiconto 2025. Il risultato, secondo l’esponente della giunta Frontini, sarebbe dovuto ” all’apertura del centro comunale di raccolta che ha ridotto la pressione sulle isole di prossimita. Ben sette di esse sono state automatizzate da febbraio 2026“. Si presume, dunque, che per l’anno in corso, la percentuale di abbandoni potrebbe ridursi ulteriormente. Intanto, l’assessore, nell’ultima commissione, ha fatto un resoconto delle azioni nel 2025.
RIFIUTI E AMBIENTE
“A marzo è stato aggiudicato il nuovo contratto di igiene urbana per quattro anni per un valore complessivo di circa 85 milioni di euro”, ha detto. ” La contrattualizzazione del nuovo servizio – ha proseguito – è partita il primo dicembre 2025. È stato eseguito l’accertamento sulla valorizzazione del recupero delle frazioni differenziate per un valore di circa 960.000 euro, con un lieve incremento rispetto ai valori dell’anno precedente. Il primo trimester 2025 è stato inaugurato il centro comunale di raccolta del Poggino, entrato, poi a pieno regime, alleggerendo la pressione sulle isole di prossimità anche in termini di abbandoni”. Installate “15 telecamere per un valore di circa 900.000 euro presso le isole ecologiche. Il progetto si è concluso nei primi mesi del 2026″, ha proseguito Martinengo, “ed è stato collaudato positivamente. È stato aggiudicato il nuovo appalto biennale per il diserbo urbano per circa 600.000 euro, partito nei primi mesi di quest’anno. Per il decoro urbano sono stati acquistati 26 nuovi cestoni getta immondizia stradale in ghisa, posizionati nel centro storico, per una spesa di 30 mila euro“. Martinengo ha anche annunciato l’imminente apertura dei “due bagni autopulenti in piazza Martiri d’Ungheria da anni lasciati utilizzati e vandalizzati. A brevissimo tempo saranno attivati. Spesa effettuata 40 mila euro”, ha spiegato l’assessore.
VERDE
“Aggudicato a maggio 2025 il nuovo bando biennale per la manutenzione del verde, entrato in vigore da luglio 2025 suddiviso in tre lotti con tre ditte”, ha proseguito Martinengo in commissione. “È stato completato il progetto finanziato dal MaSe per il rimboschimento urbano, sono stati installati i nuovi giochi per la riqualificazione di due parchi urbani e una scuola a Grotte Santo Stefano per circa 100.000 euro”, ha spiegato Martinengo. Interventi anche su Prato Giardino che l’anno scorso non ha sempre goduto di ottima salute, tra vasche putride, morìa di pesci ed erba alta. “È stata effettuata una completa riqualificazione dei laghetti di Prato Giardino mediante la pulizia completa delle vasche e verifica dell’impianto idraulico e di adduzione, scarico delle acque per circa 17.500 euro”, ha informato l’assessore. “Sono stati affidati due incarichi per il censimento, il controllo e la verifica statica delle alberature comunali con prove visive e strumentali per circa 120.000 euro”, ha detto Martinengo.
PUBBLICA ILLUMINAZIONE
“Approvati i lavori per la riqualificazione degli impianti di pubblica illuminazione su via Fortunato del Tavano e piazzale degli Etruschi per circa 45.000 euro. Contemporaneamente sono stati presi in carico 720 nuovi punti luce”, ha proseguito Martinengo.
PATRIMONIO
Servizio Patrimonio nel 2025: “Si è proseguiti con l’attività di accatastamento degli immobili in carico al Comune non registrati al catasto, completando l’obiettivo di PEG pluriennale 2023 2025 con quattro immobili nel primo semestre e quattro del secondo per un totale di 86 immobili nel triennio. Nel campo del recupero delle morosità – ha continuato Martinengo – è stato consolidato il lavoro iniziato nel 2023 un dato in molto importante riguardo la capacità di recupero espresso nell’anno 2025 pari al 25% nel 2023 era stata pari all’8%”.