Viterbo, 16 novembre 2024 – Entro questo mese di novembre potrebbe arrivare il bando per l’affidamento del Bagnaccio, in modo da riaprirlo per primavera 2025. La questione è stata sollevata nel consiglio comunale di venerdì, dal consigliere Andrea Micci (Lega) che ha interrogato in proposito l’assessore competente al termalismo Stefano Floris.

“Siamo al 15 novembre, facciamo un salto temporale all’indietro – ha detto Micci – ritorniamo al 15 maggio 2024 quando l’assessore Aronne annuncia ‘Entro 20 giorni il bando per la sub concessione del Bagnaccio‘. Arriviamo al 21 giugno 2024, sempre l’assessore Aronne dice: ‘Questione di giorni per il bando’. Questa è una questione che ho seguito da vicino anche con la precedente amministrazione – ha proseguito Micci – mentre alla vostra feci una serie di interrogazioni per sollecitare la riapertura. Nonostante le rassicurazioni ricevute, ad oggi ancora non vedo nulla. Se il bando dovesse essere pubblicato a ore, contiamo un centinaio di giorni per espletare la procedura, si arriverebbe agli sgoccioli con l’inizio della stagione primaverile. Mi auguro che il bando venga pubblicato entro novembre, altrimenti salta tutto e finiamo a settembre”.

Una speranza che è anche quella di Floris: “La scorsa estate è stata fatta una manifestazione di interesse per individuare operatori interessati a una sub concessione delle acque del Bagnaccio, di cui il Comune è concessionario e, quindi, può metterle a disposizione”, ha detto. “Hanno risposto ben 13 operatori. Siamo rimasti tutti sorpresi per l’interesse sorto intorno a questo argomento. Alla fine del mese di settembre, gli uffici hanno terminato di esaminare la documentazione tecnica e hanno cominciato a lavorare su un eventuale bando che prevede una proposta a livello progettuale. Ci eravamo dati come termine la fine di ottobre, invece, purtroppo, siamo in ritardo di due settimane. Ma le carte sono abbastanza avanti come stesura, quindi mi auguro che entro novembre si possa pubblicare, in modo da essere pronti per lo sfruttamento dei due litri al secondo entro la primavera prossima 2025″, ha concluso Floris.
“Lo spero che il bando venga pubblicato entro novembre“, ha replicato Andrea Micci, “perché è un bene da restituire alla città, e bisogna anche dare i tempi necessari a chi arriverà per organizzare la propria attività in modo da partire a primavera e non a settembre, quando il flusso di utenti sarà inferiore“.